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Riciclo, siamo davvero i più bravi? Gli esperti:“Siamo ancora molto indietro”

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In occasione della giornata mondiale del riciclo, un numero che ha fatto il giro del nostro Paese: 79%. Secondo diversi media, la percentuale sarebbe quella dei rifiuti che gli italiani riciclano rispetto ai rifiuti prodotti. Ma Teresa Agovino, ingegnera ambientale che si occupa di sostenibilità, e Giorgia Pagliuca, esperta di sostenibilità e divulgatrice social, raccontano quel dato in un modo diverso. E lanciano un allarme.

“Negli scorsi giorni si è detto che l’Italia ricicla il 79% dei suoi rifiuti. Questo dato non è corretto: deriva da una inesatta interpretazione statistica” spiega Teresa su Instagram.

 
 
 
 
 
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A post shared by Giorgia Pagliuca | Eco Tips (@ggalaska)

“Quando si dice che gli italiani sono bravi a riciclare, ci si riferisce ai rifiuti domestici” spiega Teresa, che fa riferimento poi ai dati ISPRA 2019: “L’Italia manda al riciclaggio il 29% dei rifiuti domestici prodotti”. Il 79% sarebbe invece il tasso di efficienza: “Di questo 29%, recuperiamo effettivamente solo il 79%”. L’Italia, quindi, non sarebbe così brava nel riciclo. Ad esempio: “Non siamo ancora riusciti a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata chiesti dalla Commissione europea”.

Le due divulgatrici non hanno solo l’obiettivo di chiarire il dato del 79%. Vogliono anche “invitare ad usare il senso critico”. “Comunicare qualcosa di sbagliato è pericoloso” dice Giorgia sulla sua pagina. “Dire che siamo i primi in Europa vuol dire comunicare che possiamo stare tranquilli e che stiamo operando in maniera corretta”. Ma, sostiene la divulgatrice, “Siamo molto indietro. Ancora consumiamo più di quanto dovremmo”.