La testata del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino

#laprimacosabella: un festival all’aperto, con tanto di pogo

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“Compiere trent’anni durante la pandemia ti fa pensare di essere vecchio, ma ci sono ancora tante cose che vorrei fare o rifare”. Celeste ha raccontato a FuturaNews come lei e il suo migliore amico si siano fidanzati durante i primi mesi della pandemia e – come ogni nuova coppia – abbiano cominciato a pensare alle future avventure da fare insieme. “In quei mesi abbiamo pensato e pianificato mille viaggi: Islanda, Irlanda, road trip del nord della Spagna”. Ma la sua – e loro – prima cosa bella sarebbe andare a un festival o concerto all’aperto, di quelli che si vedono nei film americani o nei videoclip di YouTube.

Il concerto dei Disturbed del 2019, uno degli ultimi di Celeste

“Quei concerti all’aperto, che fanno anche in alcune zone in Europa, dove si può mettere la tenda, campeggiare e poi pogare in mezzo alla folla. Chiaramente, senza la preoccupazione di mascherine o distanziamenti vari”. Momenti di puro divertimento e spensieratezza che, ormai, sembrano soltanto vecchi privilegi del passato, ma il cui pensiero fa viaggiare con la mente. “Sono quelle esperienze che ti stancano fisicamente ma ti ricaricano mentalmente. L’esatto opposto di questi mesi dove fisicamente non ci stanchiamo mai, ma mentalmente siamo esausti” ha continuato Celeste.

Una prima cosa bella a cui si unisce quella di Lorenzo, 26 anni, tecnico video e luci specializzato nell’ambito live. “Da un anno ormai il mio lavoro è stato sospeso. Per me anche solo vedere da lontano un palco o cose simili è un sogno”. La bella stagione sta arrivando, sperando di non dover perdere un’altra – intera – sessione di festival musicali.

Da ormai un anno sognare sembra un privilegio del passato. La pandemia ci ha confinato all’interno delle nostre case e ha limitato il pensiero del futuro. In momenti così, aggrapparci alla speranza può essere la miglior medicina. Condividere i propri sogni non solo aiuta noi stessi, ma dà speranza anche al prossimo.