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Torino, nuovi arresti nel filone della “banda del bancomat”

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Dopo i fatti della scorsa settimana, quando le truffe sistematiche della “banda del bancomat” hanno catalizzato l’attenzione della stampa locale, un altro gruppo, composto da tre romeni (due uomini di 36 anni e una donna di 34) è finito sotto la lente dei carabinieri di Pinerolo. I tre sono ritenuti responsabili di nove furti aggravati e di indebito utilizzo della carta di pagamento. Le indagini sono partite in seguito ad alcune denunce contro ignoti presentate da alcune persone rimaste vittime di simili episodi criminosi.

I militari hanno individuato delle modalità comuni ai fatti denunciati: la presenza di più persone, i luoghi del fatto, la scelta della vittima in base all’età avanzata, la modalità di accerchiamento per spiare il codice pin digitato della vittima durante l’operazione di prelievo del denaro allo sportello , l’escamotage per distrarre la vittima (che viene toccata alle spalle e viene fatta voltare con la scusa di aver perso alcune banconote che pochi istanti prima i complici avevano intenzionalmente lasciate cadere per terra), la sostituzione del bancomat all’atto dell’espulsione dal macchinario con una carta simile (rubata) e, infine, il prelievo immediato.

Le successive analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza e la sinergia investigativa con i colleghi della stazione di Torino San Salvario – che ha coordinato l’indagine della scorsa settimana – hanno permesso di ricostruire il modus operandi del gruppo criminale e di identificarlo.

In pratica, un uomo della banda simulava di attendere in fila per compiere un’operazione allo sportello, riuscendo a spiare il codice segreto dell’anziana vittima. La complice, dopo aver gettato a terra una banconota, attirava l’attenzione della vittima facendole credere che le fosse caduta. A quel punto, l’uomo sostituiva la tessera bancomat con un’altra molto simile, perché rilasciata dallo stesso istituto di credito o già oggetto di precedente furto attuato con la medesima tecnica. Con questa tecnica la banda è riuscita a derubare almeno nove anziani.