Torino città dello sport con la Champions di volley

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Le due finali di Champions League accenderanno Torino il 20 maggio, dando il via al momento più importante della stagione 2023 per il volley di club. Nessuna squadra italiana in gara ma un grande orgoglio per la città, scelta “per l’impianto, ma anche perché Torino sa organizzare i grandi eventi” dice Giuseppe Manfredi, presidente della Federazione italiana pallavolo. “Siamo fiduciosi che il palazzetto sarà pieno – commenta Aleksandar Boričić, presidente della Federazione europea (Cev). Spettatori da tutto il mondo, anche dal Giappone e dal Congo, per circa 6mila biglietti venduti al momento e almeno 90 Paesi coinvolti come copertura televisiva. Due finali, la maschile tutta polacca e la femminile con squadre turche. Pesa l’assenza dell’Italia: “Un po’ di rammarico ma lo sport è questo – commenta Manfredi -. Dobbiamo cercare di essere un po’ più bravi”.

Un’occasione per rilanciare Torino come città dello sport. Dopo il mondiale del 2018 e le due finali di questo mese, ad agosto le qualificazione dei campionati europei saranno di nuovo a Torino. “Ogni soldo che investiamo in eventi sportivi torna moltiplicato per sette nelle tasche del Piemonte”, commenta Alberto Cirio, presidente della Regione. Sulla stessa linea Dario Gallina, presidente della Camera di commercio: “In questo caso gli investimenti sono ridotti, quindi le ricadute economiche saranno ancora più positive per la città”.

Eventi per educare allo sport

Il sindaco guarda anche all’aspetto ideale, culturale ed educativo. L’attività fisica come “messaggio positivo di pace, salute e aggregazione” dice Stefano Lo Russo. “Abbiamo bisogno di incentivare la pratica sportiva dei giovani: questi eventi sono uno stimolo per avvicinarsi allo sport”. E per questo vorrebbe “rendere Torino una città che fa dello sport una sua cifra caratterizzante”. Anche nella pratica.