La testata del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino

Studenti a scuola di sostenibilità con Green Jobs

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Applicazioni per scoprire il territorio, mobilità ecologica e riqualificazione degli impianti sciistici. Sono solo alcuni degli spunti offerti giovedì 6 maggio alla presentazione del progetto Green Jobs.

Una proposta promossa da Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo e curata appositamente per gli studenti. A quindici classi delle scuole piemontesi e liguri è stata offerta l’opportunità di seguire un ciclo esclusivo di lezioni in aula e online sull’imprenditorialità. Obiettivo valorizzare la creatività individuale e collettiva, allo scopo di realizzare dei progetti di mini imprese Green per ogni classe. Svariate le iniziative sviluppate, tutte collegate dal filo conduttore dell’ecosostenibilità. Per educare le giovani generazioni alla cultura dell’imprenditorialità, con un occhio alla consapevolizza ambientale.

Un progetto fondamentale per la crescita dei giovani secondo Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo. “Guardiamo con attenzione a questo progetto nazionale. Abbiamo a cuore questo evento soprattutto per due motivi, insegnare ai giovani a collaborare e condividere le proprie idee. Sono certo che sarà una grande esperienza per germogliare il futuro professionale dei giovani.”

Creatività frutto di giornate non solo di lavoro ma di discussione. Un metodo frenato dalla pandemia ma ancora fondamentale secondo Giulia Detomati, ceo di InVento Innovation Lab. “Il nostro auspicio è che Green Jobs sia un momento per imparare e stimolare la crescita dei giovani. Anche le occasioni di confronto con gli imprenditori sono fondamentali, per tornare a recuperare legame con il territorio e ricucire dopo un anno chiuso in casa.”

Opportunità che Massimo Lapucci, Segretario Generale di Fondazione CRT, considera fondamentale per la costruzione di una nuova mentalità imprenditoriale negli studenti. “La formazione dei giovani è fondamentale per favorire il cambiamento. Dobbiamo sviluppare le menti e le competenze dei giovani. Il rilancio può partire solo responsabilizzando i giovani alle sfide del futuro, per un progresso globale. Qualunque carriera decideranno di intraprendere, dovranno mantenere salda una visione innovativa. Educarli al pensiero critico, alla creatività e alla gestione del gruppo sono la nostra missione. L’entusiasmo della scuola per questi progetti dimostra la vitalità per questi argomenti.”