Le nuove regole della scuola: vaccinati e guariti di nuovo in classe

I ragazzi vaccinati e guariti dal Covid oggi tornano a scuola e dicono addio alla didattica a distanza.

All’Istituto Curie-Vittorini di Torino circa 200 studenti su 2000 totali sono rientrati in classe: si tratta del 10%. Al liceo scientifico torinese Vittorio Alfieri oltre il 70% dei ragazzi (poco più di 700 su 1069 alunni totali) ha già ricevuto la terza dose e, stando alle nuove disposizioni, non dovrà ricorrere alla Dad (ad eccezione dell’insorgere di sintomi).

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce nuove misure, in vigore dalla mattina di oggi 7 febbraio, per lo svolgimento delle attività scolastiche.

Fino ad ora, nelle scuole medie e superiori, con tre casi di positività in classe si andava tutti in Dad per 10 giorni. Le nuove regole stabiliscono che con un solo caso positivo, tutti gli altri ragazzi potranno proseguire l’attività didattica in presenza, con obbligo di mascherina Ffp2 per 10 giorni. Il soggetto positivo potrà rientrare dopo un tampone negativo, senza dover presentare un certificato medico.

Se i casi sono due o più di due, entra in gioco la distinzione tra vaccinati e non. Gli studenti vaccinati o guariti dal Covid da più di 120 giorni dovranno ricorrere alla Dad per cinque giorni e potranno tornare in classe solo con tampone negativo. Chi è vaccinato o guarito da meno di 120 giorni, invece, potrà seguire le lezioni in presenza indossando la Ffp2.

Per quanto riguarda le scuole elementari, prima, l’intera classe andava in Dad con almeno due positivi. Da oggi, gli alunni resteranno in presenza fino a quattro casi positivi, indossando la Ffp2 per 10 giorni.

Il quadro cambia se i positivi sono almeno cinque. I soggetti non vaccinati, così come quelli vaccinati o guariti da oltre 120 giorni, non possono frequentare in presenza e devono ricorrere alla Dad. I vaccinati o guariti da meno di quattro mesi, invece, possono recarsi in classe con la mascherina Ffp2 per 10 giorni. I positivi possono rientrare in aula solo dopo l’esito negativo di un tampone.

I bambini di asili e scuole dell’infanzia, prima, andavano in quarantena per 10 giorni con un solo caso di positività. Oggi, invece, le attività proseguono fino a quattro casi positivi, dopodiché si ricorre alla quarantena.