Sanità, per Anaao sullo sciopero il ministero sbaglia i conti

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Una partecipazione piemontese di 500 su 6mila. Il dipartimento della Funzione pubblica del ministero per la Pubblica amministrazione ha diffuso numeri controversi sullo sciopero della sanità dello scorso 5 dicembre e a riportarli è stato Lo Spiffero. Se al numeratore include solo i medici (500), al denominatore allarga il dato agli infermieri, che hanno partecipato con una sola sigla sindacale, e a tutti gli operatori sanitari, compreso il personale tecnico, arrivando a 6mila. Secondo Chiara Rivetti di Anaao-Assomed, invece, utilizzando al numeratore e al denominatore una stessa categoria abbiamo 600 medici scioperanti sui 900 totali del suolo piemontese.

A livello nazionale, poi, il sindacato aveva diffuso, il giorno dello sciopero, una percentuale di partecipazione che sfiora l’85%. Anche questo numero è stato smentito dal ministero e abbassato fino al 2,7%. Questo riadattamento, secondo Rivetti, è stato possibile perché non sono stati considerati i precettati, che il giorno dello sciopero della sanità hanno dovuto lavorare spalmandosi su quattro turni. E anche qui a pesare sul dato è l’inclusione del personale sanitario nella sua totalità.