Prove d’affari nel Metaverso. La prima fiera virtuale italiana

Ci sono padiglioni e visitatori, come accadrebbe in una fiera reale. Tutto, però, è rigorosamente virtuale. Senza volare a Dubai, per esempio, è possibile visitare stand che sorgono su spiagge da sogno. Accade al Geco Expo, la prima esposizione totalmente virtuale dedicata all’ecosostenibilità che è partita ieri e proseguirà online, su una piattaforma che – simulando un ambiente 3D liberamente esplorabile – strizza l’occhio al concetto di Metaverso di matrice zuckerberghiana. L’evento continuerà fino al 4 marzo e a partire da giovedì 3 sarà aperta anche ai visitatori casual (nei primi due giorni l’entrata è limitata ai soli “buyer”, ovvero rappresentanti di realtà aziendali più o meno legate al green).

La giornata di oggi

Gli incontri di oggi guarderanno soprattutto ai temi della mobilità con i progetti di Enel X, che si fa interprete di una transizione energetica per il settore dell’automotive che, secondo i pareri di molti nel settore, è ancora non sufficientemente affrontato dal dibattito politico. Al tema dell’energia sarà inece dedicato il Green Talk di Bibop Gresta, co-fondatore di HyperloopTT e Ceo di Hyperloop Italia, la prima società al mondo a sviluppare la tecnologia Hyperloop, rivoluzionario progetto di mobilità che produce più energia di quella che consuma. Una tavola rotonda internazionale sul business travel, comprendente esperienze dalla Danimarca, Germania e Sizzera, chiuderà la giornata.

La cultura del business si rinnova

La nuova fiera virtuale sfonda i confini della realtà fisica e permette di creare un nuovo ambiente per fare affari. Un contenitore che non è fine a sè stesso, ma punta a sensibilizzare e far crescere la cultura del business ambientale ampliando una community di aziende, attivisti e divulgatori impegnati nel promuovere un’etica aziendale e lavorativa ecologica, il tutto attraverso l’interazione virtuale di utenti che si muovono grazie a pochi click e a comandi semplici e intuitivi, esattamente come accadrebbe in un qualsiasi videogioco in terza persona.

Sotto lo slogan comune “Green Toghether”, i vari padiglioni ospitano stand di realtà imprenditoriali già affermate o di startup agli albori, operative in cinque settori specifici: energia rinnovabile, mobilità sostenibile, turismo slow, economia circolare ed eco-food, distribuite in cinque differenti aree tematiche esplorabili all’interno della mappa 3D.

Presso gli stand virtuali delle diverse aziende è possibile ottenere informazioni relative ai vari espositori: basta avvicinarsi con il proprio avatar e cliccare sull’icona “Info”. In questo modo, si acquisiscono informazioni relative alle aziende espositori. Da lì, si può risalire al sito e ai social della realtà aziendale del padiglione in questione.

Un nuovo modo di interagire

Il menu interattivo che è possibile aprire in qualsiasi momento è suddiviso in cinque sezioni: profilo personale, contatti, chat, mappa interattiva e dashboard (in cui vengono salvati documenti come brochures pubblicitarie e altra documentazione).

Nella sezione contatti è possibile stringere legame con altri avatar: inviando una richiesta sarà possibile far sapere agli altri le nostre generalità, come il nome personale e l’azienda che si rappresenta.

Attraverso la dressing room è possibile personalizzare il proprio avatar: dall’altezza alla capigliatura. Tutto è all’insegna dell’inclusività di razza, religione e sesso (è possibile selezionare un avatar uomo, donna o gender fluid).

Ieri, in occasione della prima giornata, la fiera si è aperta con un video-intervento di Luca Mercalli intitolata “Come sta il pianeta”, a cui è seguita una tavola rotonda in cui si è discusso della crisi climatica. Tra i partecipanti c’erano Stefano Cesarini, docente del Politecnico di Milano e Gianni Terenzi, bioarchitetto in veste di moderatore. Alle 11.15 si è tenuto l’incontro virtuale sulle comunità energetiche, le associazioni di cittadini, istituzioni e altri soggetti che decidono di unire le proprie forze per dotarsi di impianti per la produzione di energia rinnovabile. Hanno partecipato, tra gli altri, Alberto Pinori, presidente Anie Rinnovabili Confindustria, e Livio De Santoli, Prorettore alla sostenibilità alla Sapienza di Roma.