Sul palco del teatro Regio tre appuntamenti dedicati a Manon Lescaut

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Tre opere, tre compositori e un’unica protagonista: Manon Lescaut. Sul palco del teatro Regio, dall’1 al 29 ottobre, andrà in scena “Manon, Manon, Manon”, un viaggio dedicato per la prima volta in Italia alla giovane protagonista del romanzo dell’abate Prévost, fonte letteraria che ha ispirato tre compositori: Daniel Auber, Jules Massenet e Giacomo Puccini. “Non conosco un altro romanzo che abbia ispirato così tanti compositori in questa maniera”, dice il sovrintendente Mathieu Jouvin. Al centro del progetto c’è Giacomo Puccini, di cui ricorre il centenario della morte. Per questo alla sua Manon Lescaut, presentata in prima assoluta il primo febbraio 1893 al Regio, sarà dedicata l’apertura della stagione 2024-2025.

“Stiamo mettendo in atto il piano strategico che abbiamo avviato dal 2022, che punta sulla qualità dell’offerta culturale del nostro teatro, sull’allargamento del perimetro delle persone che possono fruire dell’offerta culturale del Regio e sulla conciliazione tra innovazione e tradizione – aggiunge il sindaco Stefano Lo Russo -. Torino sarà la sede di Opera Europa (24-25-26 ottobre). Siamo contenti e onorati di ospitare nella nostra città la riunione di tutti i teatri d’opera d’Europa. È un fattore che sicuramente contribuirà a costruire la nostra reputazione internazionale in questo ambito”.

La programmazione delle tre opere permetterà al pubblico di assistere ogni sera a un titolo diverso e, in più, ci sarà la possibilità di vedere il trittico anche nell’arco di un weekend, soprattutto per far fronte alle esigenze dei turisti che si fermano in città per un periodo limitato. “È una sfida produttiva per il teatro perché passare da un giorno all’altro a una nuova produzione è complicato, ma abbiamo un palcoscenico tecnologicamente avanzato che ci aiuta”, continua Jouvin.

Dal libro e dagli spettacoli emergono tante sfumature di Manon. “Quella di Prévost è avventurosa e scopre il vero amore solo tardi. Per Auber è un uccello in trappola, per Massenet è una donna che ricerca sé stessa, mentre per Puccini è libera e ribelle”, spiega il regista Arnaud Bernard.

Per tutte e tre le produzioni sono previste le anteprime giovani dedicate al pubblico under 30 al costo di 10 euro a biglietto. Sarà inoltre disponibile il carnet 3Manon che garantisce uno sconto del 40% e permette di scegliere con flessibilità le date.