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Inter campione d’Italia: la festa dei tifosi a Torino

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Anche Torino si tinge di nerazzurro: l’Inter impreziosisce la bacheca con il diciannovesimo tricolore della sua storia. Un successo straordinario quello di Antonio Conte, campione d’Italia per la quarta volta nella sua carriera da allenatore dopo i tre successi alla Juve: “Andiamo a dormire molto contenti e molto felici, abbiamo fatto tanto per far tornare l’Inter a questi livelli – ha detto il tecnico intervenendo a 90esimo minuto su Rai2, dopo la matematica conquista del titolo -. Non era una scelta facile venire all’Inter dove comunque la squadra non era competitiva per vincere qualcosa di importante. Ho accettato la sfida con grande voglia e penso che con il lavoro siamo stati ripagati di tutti i grandi sacrifici che abbiamo fatto”.

Un successo che, per una serie di coincidenze, è stato caratterizzato da una serie di rimandi al passato: la Juve giocava infatti a Udine, come quel 5 maggio 2002, quando Conte, al tempo capitano dei bianconeri, raccontava in diretta nazionale la sua felicità per aver strappato lo scudetto ai rivali di sempre.

Come da previsioni, in città l’umore dei – pochi – Inter Club presenti è alle stelle.  “Sono interista dal 1971, ma questo è uno degli scudetti più belli di cui abbia memoria”. A parlare è Aldo Altobelli, 73 anni, da ormai mezzo secolo Presidente dell’Inter Club di Via Cecchi 66, il più antico di Torino.





Altobelli di trionfi ne ha vissuti tanti, ma la particolarità di questo tricolore, arrivato in un momento difficile, scandito dalla pandemia e dall’esigenza di tenere fede alle misure di anti-contagio, in primis l’isolamento domestico, indispensabile per contenere i contagi, lo rende diverso dai precedenti: “Detronizzare la Juventus, impossessandoci di un trofeo che è appartenuto loro per quasi dieci anni, è un’emozione unica. Anche quelli di Altobelli sono stati dei festeggiamenti sono stati “domestici”: “Ci sarà tempo per incontrarci e gioire insieme. So perfettamente che, dopo ben 9 anni, tanti tifosi vogliano incontrarsi per celebrare un traguardo così importante. Peraltro, per i giovanissimi, questo è probabilmente il primo scudetto vissuto dal vivo. Non dobbiamo però dimenticarci che siamo nel mezzo di una situazione difficile, in cui dobbiamo essere capaci di mettere da parte l’entusiasmo per pensare al bene di tutti”.

Tutte le foto per gentile concessione di Inter Club Torino, che ringraziamo