Il Collegio Einaudi festeggia la “nuova” sezione Mole

condividi

È l’evento “Letters from the future“, con esibizioni artistiche, musicali e di danza e vari talks a tema “futuro”, a celebrare, giovedì 30 marzo, dalle 14.30 in poi, la riapertura al pubblico torinese della sezione Mole Antonelliana del Collegio Luigi Einaudi, in via delle Rosine. Una presenza storica tra le sedi del più noto collegio universitario della città, totalmente rinnovata.

Grazie a un imponente progetto di riqualificazione che ha puntato su una nuova definizione degli spazi e sui principi dell’ecosostenibilità, la nuova sezione Mole si sviluppa oggi su cinque piani per 5500 metri quadri e può accogliere 150 ospiti – 37 in più rispetto al passato -, di cui 144 in camera singola con bagno privato e sei in doppia. Ci sono anche nuove sale studio, una foresteria per i parenti, cinque cucine comuni e nove posti riservati a studenti Erasmus e visiting professor. Rinnovati pure gli spazi di aggregazione e di svago come la palestra, la sala musica e spazi dedicati alla formazione e alle attività di gruppo.

Il progetto di riqualificazione è durato 18 mesi e ha avuto un costo pari a 8,8 milioni di euro, finanziati quasi per la metà dal Ministero dell’università e della ricerca (Mur) e per la restante parte da fondi propri e da contributi provenienti da Regione Piemonte, Comune di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, per un totale di 320mila euro. Importante anche il contributo della raccolta fondi tra cittadini e mondo aziendale, che ha raggiunto i 106mila euro.

Con la riapertura della sezione Mole, il Collegio Einaudi compie un ulteriore passo avanti nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze torinesi, con l’obiettivo da una parte di adeguare i propri spazi e di ampliare il numero di posti di studio. Attualmente, il Collegio Einaudi offre complessivamente spazi di vita e percorsi di formazione a oltre 850 studentesse e studenti universitari. Secondo Gabriella Nardelli, assessora al bilancio della città di Torino, la nuova sezione Mole rappresenta un “motivo di orgoglio per la nostra città e un ulteriore tassello che si viene ad aggiungere come opportunità per i tanti giovani meritevoli che scelgono Torino per i loro studi”.