Grimaldi (LUV): “Consiglio straordinario sul clima”, ma Ruggero continua lo sciopero

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Oggi, 21 gennaio, il consigliere regionale Marco Grimaldi (LUV) ha incontrato Ruggero, l’attivista di Extinction rebellion in sciopero della fame a oltranza, durante un’azione del gruppo davanti al palazzo della Regione. “Ho già presentato richiesta per un Consiglio regionale straordinario” – dice Grimaldi. Da regolamento bastano cinque componenti del consiglio, ma hanno aderito 11 consiglieri che rappresentano tutti i partiti di opposizione. Il tema è l’adozione di misure concrete per l’obiettivo europeo della riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030, uno dei temi su cui Extinction Rebellion si sta battendo con la regione da un mese.

Perché il consiglio sia aperto, però, ci vuole il passaggio in Conferenza dei capigruppo, e la prima riunione programmata sarà mercoledì prossimo. “Entro 15 giorni un Consiglio straordinario ci sarà, e si potrebbe anche inviare un elenco di esperti, scienziati e rappresentanti dei gruppi di attivisti e associazioni ambientaliste all’ufficio di Presidenza”. “Il problema – prosegue Grimaldi – è che ci sono i delegati che andranno a Roma per partecipare alle votazioni per eleggere il Capo dello Stato”. I presidenti della giunta e del consiglio regionale, rispettivamente Alberto Cirio e Stefano Allasia, saranno a Palazzo Montecitorio da lunedì per le votazioni.

Ci vuole un po’ di tempo, dunque, perché sia fissato e calendarizzato un Consiglio regionale che coinvolga gli attivisti e, in generale, i cittadini. Le attività del consiglio regionale sono peraltro rallentate a causa della risalita dei contagi da Covid-19. E lo sciopero della fame di Ruggero non può protrarsi oltre per ovvie ragioni. “L’unica cosa che posso fare è sollecitare un’anticipazione della riunione della Conferenza dei capigruppo”.

Ruggero però non vuole aspettare: “Non è ciò che chiediamo, noi vogliamo un Consiglio straordinario aperto. Lo sciopero della fame e l’attivismo non vanno d’accordo con i tempi burocratici della politica, quindi io continuerò a scioperare: vorrà dire che mi avranno sulla coscienza”.

Un dialogo, quello tra Ruggero e Grimaldi, nel bel mezzo della protesta di Extinction rebellion all’ingresso del palazzo della Regione. Gli attivisti erano una decina, tutti intorno al 27enne in sciopero seduto a terra, e hanno ripetuto più volte l’urgenza di misure sistemiche, esponendo il cartello con su scritto “Il vostro silenzio la nostra estinzione”. Per “disturbare” le forze dell’ordine a presidio del palazzo, si sono messi di fronte a loro a distanza ravvicinata. Non ci sono stati scontri.

Intanto, Grimaldi informa che Allasia ha autorizzato, nel tardo pomeriggio, una conferenza dei capigruppo straordinaria per lunedì alle 12.

Ruggero mentre parla con il consigliere regionale Marco Grimaldi
Attivista di Extinction rebellion davanti all’ingresso del palazzo della Regione.
Attivisti di Extinction Rebellion durante l'”azione” davanti al palazzo della Regione.