A Torino Capodanno in musica. Ma niente fuochi

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A Torino per Capodanno due concerti, uno il 31 dicembre e l’altro il primo gennaio, ma niente fuochi. L’11 dicembre è arrivata la conferma in occasione della presentazione degli eventi organizzati dalla Città di Torino, che si è svolta a Palazzo Civico. “Chiuderemo un anno che ha visto la nostra città sempre più protagonista dei grandi eventi e del turismo internazionale, salutando l’arrivo di quello nuovo con ben due appuntamenti gratuiti di piazza, pensati per accontentare tutti i gusti musicali”, ha detto il sindaco Stefano Lo Russo. Presenti, insieme a lui, anche l’assessore allo Sport e ai grandi eventi Domenico Carretta e l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia.

Hit degli anni 2000, Lo Stato Sociale e Mace la notte di Capodanno

Il concerto della sera di Capodanno si aprirà sulle note di Gaudeamus Igitur, inno ufficiale delle Universiadi, nate proprio a Torino nel 1959. Il brano sarà cantato dalla Corale universitaria di Torino, la più antica in Italia, che aprirà la serata alle 21. Il concerto, infatti, inaugura il conto alla rovescia verso i Giochi mondiali universitari invernali. Il capoluogo e il territorio piemontese ospiteranno l’evento sportivo dal 13 al 23 gennaio 2025 e porteranno migliaia di giovani sportivi a sfidarsi in nove specialità sportive invernali. Non a caso l’evento è stato organizzato dalla Città di Torino, in collaborazione con World University Games Winter e realizzato da Cooperativa Culturale Biancaneve per la direzione artistica di Fabrizio Gargarone, con il contributo di Coop Fiorfood e Red Bull. 

La serata continuerà con il Teenage dream party, che farà ballare la città sulle note delle hit degli anni 2000 di Disney Channel. Sul palco le canzoni e i balletti di High School Musical, così come l’attrice e cantante argentina Brenda Asnicar, famosa per aver interpretato Antonella, la leader de Las Divinas ne Il Mondo di Patty. Un evento, nato dall’idea di Valentina Savi, che negli ultimi mesi ha girato l’Italia, facendo ballare migliaia di ragazzi e ragazze.

Sul palco, in Piazza Castello, salirà poi il gruppo musicale Lo Stato Sociale, che conta, dopo quattordici anni di attività, due partecipazioni al Festival di Sanremo, due romanzi, una graphic novel e uno show radiofonico su Radio 2. La mezzanotte, invece, sarà scandita dalle note del dj set elettronico di Mace, tra i più importanti producer degli ultimi anni. Mace collabora con artisti come Salmo, Blanco, Gue Pequeno e Madame, fino a Venerus e Colapesce. Conducono la serata Daniela Collu, influencer, autrice del famoso blog Stazzitta, conduttrice radiofonica e volto di X Factor, e Victor Kwality, artista e produttore musicale.

Un ultimo dell’anno all’insegna della musica e del divertimento, che punta a coinvolgere in particolare i più giovani, ma che non vedrà invece i fuochi d’artificio per ragioni logistiche. Normalmente, come per la festa di San Giovanni, i fuochi d’artificio vengono visti da Piazza Vittorio: creare due eventi separati, così come spostare migliaia di persone da piazza Castello a Piazza Vittorio, sarebbe stato complesso. Ancora non si sa, invece, se come l’anno scorso, sarà vietato su tutto il territorio della Città di Torino far esplodere fuochi d’artificio, botti e petardi di qualsiasi tipo. Una decisione che lo scorso anno era stata presa dalla Questura.

In piazza Castello l’ultimo dell’anno potranno essere ospitate fino a 10mila persone e l’evento è gratuito. Per partecipare sarà, però, necessario prenotare il proprio posto. I biglietti sono disponibili online a partire dalle 12 del 14 dicembre 2023.

Il primo dell’anno sulle note di Mozart e Verdi

Il primo gennaio a partire dalle ore 16.30, sempre in piazza Castello, l’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta dal 2016 da Giampaolo Pretto, saluterà il nuovo anno con un concerto aperto alla cittadinanza. Piazza Castello si prepara per il primo dell’anno ad accogliere 8mila persone. Anche questo evento sarà ad ingresso gratuito, ma non è prevista la prenotazione dei biglietti.

Musicisti e cantanti si esibiranno in una selezione di brani che vuole celebrare il bicentenario del Museo Egizio di Torino, dalle arie del Flauto Magico di Mozart fino all’Aida di Verdi. Sul palco si alterneranno Daniela Cappiello, Marta Torbidoni, Franco Vassallo, Angelo Villari, voci italiane della lirica, note anche sul piano internazionale, ma anche il giovane violinista Giovanni Andrea Zanon. Ad accompagnare la musica, sullo sfondo, i video con le coreografie del collettivo di ballerini spagnoli Kor’sia, registrate negli spazi del Museo Egizio di Torino.

Novità di quest’anno, poi, la trasmissione del concerto del primo gennaio sul canale Sky Classica HD, presentata dalla conduttrice torinese Alba Parietti e da Paolo Gavazzeni, direttore artistico di Classica HD.