Violenza domestica, braccialetto elettronico per un uomo

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A Torino ancora un caso di violenza domestica. Un uomo, in stato di ebrezza, aveva minacciato di morte la moglie e promesso di dare fuoco alla casa, in zona Madonna di Campagna. Lei, dopo essersi allontanata da casa con i figli minori, aveva chiesto aiuto al Numero unico di emergenza. È così intervenuta una volante della polizia. All’uomo è stato notificato un provvedimento di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla parte offesa a meno di 500 metri e con le modalità di controllo del braccialetto elettronico, emesso dal Gip di Torino, su richiesta del Pm.

Il tempestivo intervento dei poliziotti ha inoltre permesso di soccorrere la donna e di accertare la sussistenza, nei suoi confronti, di maltrattamenti fisici e psicologici perduranti da anni, con almeno due episodi di violenza negli ultimi sei mesi, fra i quali il ferimento della donna, agli arti inferiori, tramite un utensile da cucina.

L’uomo ha poi prestato il consenso all’applicazione del dispositivo di controllo ed è stata avviata dai poliziotti del Commissariato la procedura volta all’installazione del braccialetto per entrambe le parti in causa, la cui attivazione ha avuto luogo lo scorso 9 gennaio.