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Vehicle Valley Piemonte, Mailander: “Vogliamo presentarci come distretto di eccellenza”

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Antonio Casu, Ceo di Italdesign, lo aveva detto nel 2022 in un’intervista al Corriere della Sera: a Torino c’è sempre stata – e c’è ancora – l’eccellenza del settore automotive, ma manca la cooperazione. L’appello di Casu a fare rete per amplificare la voce dell’automobile piemontese è stato raccolto e oggi è stata presentata, al 41esimo piano del grattacielo della regione Piemonte, la Vehicle Valley Piemonte. L’associazione è espressione di sette soci fondatori – Italdesign, Pininfarina, Regione Piemonte, Camera di commercio Torino, Unione industriali Torino, Api Torino e Cna Torino – e nasce con lo scopo di promuovere la collaborazioni tra industria, piccole e medie imprese, atenei e centri di ricerca.

La presidente Monica Mailander spiega: “Unendo le forze possiamo avere davvero uno sguardo internazionale: questo territorio vanta una conoscenza qualificata, un know how dell’innovazione straordinari. Desideriamo valorizzare proprio queste competenze e questi talenti, fornendo alle imprese strumenti per crescere: Vehicle Valley vuole essere un facilitatore di sinergie. Oggi vogliamo presentarci al mondo come un distretto di eccellenza, tramite cui vogliamo costruire il futuro dell’auto con solidità”.

La necessità di mettere a comune denominatore idee, contatti e conoscenze è stata sottolineata nuovamente da Casu, che ha argomentato: “La Motor Valley emiliana acquista servizi e componenti qui: questo dimostra che abbiamo del valore. Dobbiamo essere competitivi e degni della storia, dell’heritage di questo territorio”. E a proposito della Motor Valley, l’assessore allo Sviluppo della regione Piemonte, Andrea Tronzano, ha sostenuto: “Non siamo in competizione con loro, ma a disposizione dell’Italia. Stiamo attraversando un momento complesso e solo uno sguardo a 360 gradi ci consente di affrontarlo: dobbiamo essere una somma, un catalizzatore di opportunità da portare nel mondo”. Dello stesso avviso è anche Fabrizio Cellino, presidente di Api (Associazione piccole e medie imprese) Torino , secondo cui “oggi si inaugura un percorso che non si sostituisce ad altri, ma deve essere capace di andare oltre. Spero che nuovi filoni per le piccole e medie imprese si sviluppino in modo tale da valorizzare il nostro indotto: non dobbiamo dimenticare che le piccole e medie imprese sono l’ossatura dell’imprenditorialità italiana. Per questo, dobbiamo essere coraggiosi e abbandonare lo spirito sabaudo dell’understatement: occorre coraggio, perché nessuno nel mondo ha le competenze e le capacità che abbiamo qui oggi”.

Secondo la vicesindaca Michela Favaro, “iniziative come questa ci aiutano a superare le difficoltà e creare opportunità: fare rete aiuta i territori a crescere. Per questo, Torino è a fianco di Vehicle Valley Piemonte: puntiamo sull’innovazione, sulle università e sui centri di ricerca, anche di livello internazionale”. Anche da Dario Gallina, presidente della Camera di commercio di Torino, è arrivato un appello per la valorizzazione delle potenzialità del torinese: “La giornata di oggi rappresenta la reazione a un momento complicato: vogliamo affermare il valore della competenza e della cultura. In Piemonte ci sono ancora 60mila persone che lavorano nel settore dell’automotive. Proprio per questo dobbiamo essere attrattivi e in parte lo siamo già, a esempio grazie al Museo dell’Automobile“.

Edoardo Pavesio, rappresentante dell’Unione industriali di Torino, ha parlato, a proposito della storia che Torino intrattiene con il settore automotive, di “cromosoma T, come Torino. Nell’ultimo secolo, nel mondo milioni di veicoli sono stati costruiti con il cromosoma T. Le nostre aziende sono custodi di questo sapere, ma devono adeguarsi alle congiunture attuali aggregandosi, operando in sinergia per acquisire maggiore forza”. Silvio Angori, ceo di Pinifarina, ha sostenuto invece la necessità per il torinese di “togliersi di dosso la patina del passato. Le nostre aziende stanno facendo design e ingegneria di alto livello oggi: dobbiamo mostrare ai nostri potenziali clienti che come questo territorio è stato sinonimo di eccellenza nel passato lo è ancora anche oggi”.

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