Presente da più di vent’anni nell’Ateneo torinese, Obiettivo Studenti nasce slegata da partiti o associazioni esterne, eppure in molti la indicano come la lista di Comunione e Liberazione. “Non c’è un legame diretto con CL, alcuni di noi ne fanno parte, altri no, dipende”. Parla così Cedomir Malgieri, 27 anni, pugliese, responsabile dell’associazione a Torino. Didattica, merito e servizi migliori. Sono queste le rivendicazioni che porta avanti la lista che alle elezioni del 2017 ha ottenuto un posto in Senato Accademico, l’unico non assegnato a Studenti Indipendenti. La battaglia principale della lista è quella per l’introduzione del merito in UniTo. Secondo i rappresentanti di Obiettivo Studenti infatti, nell’ultimo anno l’Ateneo ha abbassato le tasse universitarie anche per gli studenti che non raggiungono il merito necessario per le riduzioni attribuite dalle fasce Isee. “Gli studenti delle fasce più alte hanno dovuto pagare di più per sostenere negli studi gli studenti che non hanno dato neanche 24 cfu – dicono – è giusto che chi ha un reddito basso paghi di meno ma anche il merito va valorizzato”. Sulle polemiche intorno alla palazzina Aldo Moro di Palazzo Nuovo e il Burger King, Obiettivo Studenti non è contrario anzi, sostiene che il contributo dei privati è essenziale per realizzare spazi nuovi per gli studenti che altrimenti non sarebbe possibile vedere realizzati. Un modello da seguire quello delle privatizzazioni, ma migliorabile, perché la scelta del Burger King poteva essere pensata meglio, o come spiega Cedomir: “una libreria sarebbe stato meglio”.

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