Tutte le strade di Torino portano al Salone Off

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Dal 2 al 19 maggio, tutte le strade porteranno al Salone Off. I libri invadono così periferie, quartieri e comuni della Città Metropolitana di Torino, con oltre 530 appuntamenti spalmati in oltre 270 luoghi differenti. La rassegna Salone Off è arrivata alla sua 16esima edizione ed è stata presenta oggi, a suon di tango, a una settimana dall’inaugurazione del 32esimo Salone internazionale del Libro di Torino.

“È l’unica rassegna off di una fiera libraria al mondo”, ha spiegato il direttore del Salone, Nicola Lagioia, che sottolinea: “Tocchiamo periferie e molto altro, per sottolineare ancora una volta quanto il Salone con la sua costola Off sia pensato per trasformare Torino in una comunità del libro. Tutti devono sentirsi coinvolti”.

Il cartellone, coordinato da Marco Pautasso, e che potrete scaricare qui, è stato presentato da Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino la Città del Libro, e dal presidente della Fondazione Circolo dei Lettori, Giulio Biino. La location non è una scelta casuale: il bocciodromo Fortino, lontano dal cuore del capoluogo sabaudo.

“Il gioco del mondo” è il tema scelto del Salone del Libro di Torino. Il Salone Off, sulla scia del tema scelto, “giocherà” con tutta la città, una Torino senza confini, forte della variegata mescolanza delle culture che la abitano, in cui gli spazi urbani del centro e della periferia diventeranno luoghi elettivi della riflessione e dell’incontro.

In programma seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, tour alla scoperta delle periferie e molto altro. Infatti l’iniziativa coinvolgerà i luoghi della cultura come biblioteche, librerie, teatri, gallerie, case del quartiere, circoli locali, e trasformerà gli altri in laboratori di discussione, regalando nuova vita agli spazi, tra ex fabbriche, ospedali, esercizi commerciali, botteghe, cimiteri e stazioni della metropolitana. Ma anche strade, piazze, parchi, orti e giardini diventeranno occasioni inedite di incontro con la cultura, aperta e inclusiva.

NICOLA TEOFILO