“A Torino non esistono più le mezze stagioni – scherza Maurizio Vitale, presidente di Turismo Torino e Provincia – sono tutte intere, anche i mesi di solito meno scelti dai turisti registrano un aumento delle visite”. I dati raccolti da Camera di Commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia, infatti, mostrano un deciso incremento del turismo nel mese di agosto (occupazione delle strutture di ospitalità +15,8%, ricavi + 25,4%).
In crescita rispetto all’anno scorso anche la spesa media annuale per una notte in albergo o in una locazione turistica, rispettivamente 121 e 140 euro, e i ricavi relativi. Positivi i dati sulla soddisfazione, con un tasso che cresce dello 0,4% rispetto al 2024.
“Questi numeri indicano che la strada che stiamo seguendo è quella giusta – commenta Mimmo Carretta, assessore comunale a Sport, Turismo, e Grandi Eventi – non abbiamo raggiunto un obiettivo, perché il nostro obiettivo cambia continuamente, è continuare a crescere, a stupire. I dati ci dicono che la nostra strategia funziona, che investire sui grandi eventi per un contesto come il nostro è necessario, ma anche che i grandi eventi vanno affiancati al patrimonio architettonico e museale, agli appuntamenti culturali che già sono parte della nostra città. Stiamo riuscendo a far aumentare il turismo, ma in modo elegante, sobrio, senza sconvolgere il ritmo di vita dei torinesi che vogliamo invece preservare. Ancora qualcuno non riesce a digerire l’idea che il turismo possa coesistere con le altre vocazioni di Torino, ma è così. Non sostituirà altri settori, ma può creare e generare occupazione stabile. Sappiamo bene su che cosa dobbiamo puntare: una città a portata di turista, dove i grandi eventi si modellano e si distribuiscono sul territorio.”
“Continueremo a promuovere i grandi eventi, come le Atp finals, i mondiali di scherma, le Final Eight del basket – afferma Sonia Amarena, dirigente del settore offerta turistica per la Regione – ma lavoreremo anche sull’accessibilità dei borghi, sulla promozione di cammini e strade storiche”.
A proposito di grandi eventi gli indici di spesa e transizione sono aumentati rispetto al 2024 nelle settimane del Salone Internazionale del Libro e delle Nitto Atp Finals, lieve flessione, invece, nei giorni di Artissima.