Torino Nord, quattro arresti per rapina e furto

Quattro arresti per tre casi di furto e rapina nei quartieri Barriera di Milano e Madonna di Campagna, a Torino Nord. I casi, riferiti a episodi criminali diversi, sono avvenuti tutti a inizio dicembre e sono stati resi noti oggi dalla polizia di Stato.

Lo scorso 2 dicembre, gli agenti del commissariato di Madonna di Campagna hanno arrestato un diciannovenne, con l’accusa di tentato furto aggravato. Intorno alle 9 del mattino, il giovane avrebbe tentato di manomettere un bancomat in zona Borgo Vittoria. Gli agenti hanno fermato il giovane in via Chiesa della Salute. Durante la perquisizione, nella tasca del giubbotto hanno trovato un cacciavite, che il diciannovenne avrebbe utilizzato per scassinare lo sportello automatico. Sul luogo, i poliziotti hanno constatato il danneggiamento del bancomat e hanno visionato le riprese delle telecamere di videosorveglianza.

Il 3 dicembre gli agenti del commissariato di Barriera di Milano hanno arrestato tre persone: una per rapina e resistenza a pubblico ufficiale e due per tentata rapina aggravata in concorso. Intorno alle 15, in zona Sempione è stato arrestato un 23enne di nazionalità egiziana con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane è stato notato mentre attraversava la strada frettolosamente, inseguito da una donna che lo accusava di averle scippato la borsa. Dopo aver tentato di fuggire e liberarsi della borsa lanciandola in un giardinetto, è stato fermato dagli agenti. La borsa — all’interno della quale è stato ritrovato il portafoglio completamente vuoto — è stata restituita alla proprietaria, insieme agli altri oggetti rinvenuti, tra cui il cellulare. La donna ha riferito agli inquirenti di essere stata derubata mentre era seduta su una panchina in via Martorelli.

Il terzo episodio si è verificato nella serata del 3 dicembre, intorno alle 21. Due 50enni, originari del Marocco, hanno tentato di infrangere la vetrina di un minimarket con un cartello pubblicitario di metallo. Il gestore, che si trovava all’interno del negozio, si è barricato all’interno del locale. All’arrivo della volante, i due hanno tentato la fuga, ma sono stati fermati dagli agenti e arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso. In base ai primi accertamenti, gli indagati hanno preso degli alcolici dal minimarket, rifiutandosi di pagarli. Avrebbero poi minacciato e preso a pugni il titolare per farsi consegnare i soldi presenti nel registratore di cassa e avrebbero colpito con una bottiglia un cliente accorso in aiuto del gestore. Secondo quanto ricostruito finora, titolare e cliente si sono poi barricati all’interno del negozio, in attesa dei soccorsi. Le indagini sono ancora nella fase preliminare.