Torino, daspo urbano di due anni per 4 ventenni

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Due anni senza avvicinarsi ai locali del centro torinese. È quanto previsto dal provvedimento del questore di Torino, Vicenzo Ciarambino, verso quattro giovani poco più che ventenni. Incastrati dalla squadra mobile e degli agenti del commissariato Vanchiglia, i ragazzi sono indagati per furti di collane in oro e portafogli, nonché varie risse fra Santa Giulia e i Murazzi del Po, risalenti agli scorsi luglio e ottobre 2022.

Ai quattro ragazzi, immigrati di seconda generazione, la questura ha emesso i cosiddetti Dacur, della durata di 2 anni. Misure che non gli consentiranno di accedere o fermarsi nelle prossimità di pubblici esercizi o locali del centro cittadino. In particolare di quei punti nell’area di corso Regina Margherita, lungo Po Machiavelli, corso San Maurizio e via Rossini, oltre a tutte le vie interne.

Già sotto misure cautelari restrittive dallo scorso 23 dicembre, il primo episodio che ha coinvolto il gruppo è dello scorso 8 luglio. In quell’occasione, fuori dal Sofà Cafè, dopo molte minacce e un pugno al volto, l’escalation dell’aggressione ha visto strappare via una collana d’oro a un ragazzo del 2001. Nel giro di un attimo, mentre la vittima del furto veniva soccorsa, un altro scippo: sempre una collana d’oro, in questo caso del fratello del classe 2001.

La seconda scena che ha visto i quattro in azione, invece, è dello scorso 1 ottobre. All’uscita della discoteca “The Beach”, ai Murazzi del Po, gli indagati hanno rubato cellulare e portafoglio a una giovane, in quel momento colta da un malore. Non sazi, hanno fatto lo stesso con un’amica della ragazza che la stava soccorrendo. Subito dopo, la banda ha aggredito un giovane classe 1999 con uno schiaffo, riuscendo a strappargli una collana d’oro dal collo.