Tensione al Regina Margherita, arriva anche la polizia

Caos al Liceo Regina Margherita mentre si sta svolgendo lo sciopero contro la preside, Marianeve Rossi. Alcuni studenti che non hanno partecipato al presidio davanti all’Ufficio scolastico regionale hanno tentato di occupare il terzo piano della struttura di via Valperga Caluso 12, dove il personale Ata ha chiuso bagni e classi. Intorno alle 12 è arrivata anche una volante della polizia, chiamata dai genitori di alcuni studenti, una volta avvertiti della situazione dai figli.

Gli studenti avevano chiesto un incontro con la preside in Aula Magna, ma la dirigente non si è presentata. “Fateci uscire, questa scuola fa schifo. Dateci acqua”, urlano alcuni di loro, lanciando bigliettini e areoplanini di carta dalle finestre. Una situazione ingestibile per i bidelli, lasciati soli nell’ordinaria amministrazione della scuola, in assenza di preside, vice preside e della maggioranza dei professori.

Questa invece la situazione al presidio davanti all’ufficio scolastico regionale.

La preside è arrivata verso le ore 12:15, accolta con un boato ironico da parte degli studenti. Si è intrattenuta con i rappresentanti degli studenti e ha revocato le due giornate di autogestione che aveva concesso in precedenza. “È un riflesso incondizionato di quanto successo oggi – ammette Pietro Morello, uno dei rappresentanti – Nei prossimi giorni organizzeremo una nuova protesta davanti all’Istituto e cercheremo di arrivare a un confronto. L’obiettivo rimane sempre il dialogo”.

Ore 12:15, arriva la preside

EMANUELE GRANELLI

FEDERICO PARODI