Quale sostegno per i giornalisti indipendenti? Le proposte di Liz Kelly Nelson

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Cosa succede se i giornalisti lavorano da soli, senza l’appoggio (o la costrizione) di una redazione tradizionale? I giovani che iniziano come content creator sui social senza formarsi nelle newsrooms rischiano di non imparare a svolgere il mestiere in modo corretto? E ancora, come può chi crea contenuti in autonomia sostenere, ad esempio, le spese legali che spesso i reporter devono affrontare?

Le risposte al Festival internazionale del giornalismo di Perugia di Liz Kelly Nelson, fondatrice della comunità per giornalisti indipendenti Project C, tra le prime giornaliste a gestire i blog del Washington Post.

In copertina foto di Andrea di Valvasone (rilasciata con licenza CC BY-ND 4.0).

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