Secondo giorno di sciopero per i giornalisti di Citynews dopo i tagli

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Secondo giorno di sciopero per i giornalisti del gruppo Citynews, mentre arriva la replica dell’azienda sui tagli al personale che hanno portato alla mobilitazione. L’astensione dal lavoro, proclamata da Comitato di redazione e Figec-Cisal, prosegue fino alle 9 di domani e riguarda 57 edizioni locali e testate nazionali. Al centro della protesta, il licenziamento senza preavviso di cinque dipendenti e interventi che hanno coinvolto complessivamente 21 rapporti di lavoro.

I rappresentanti dei lavoratori chiedono il ritiro dei licenziamenti e l’apertura di un tavolo di confronto, denunciando la mancata consultazione preventiva prevista dal contratto nazionale. Nonostante lo sciopero i siti sono stati aggiornati dalla direzione e questo ha comportato accese polemiche. L’azienda parla di “interventi strutturali” resi necessari da una situazione economica in cui i ricavi pubblicitari sono cresciuti meno dei costi, con il personale giornalistico che ha visto raddoppiare il proprio costo negli ultimi quattro anni. Secondo Citynews, circa la metà dei collaboratori coinvolti ha accettato una rimodulazione del rapporto ed è tuttora attiva, mentre negli altri casi le proposte non sono state accolte.

La società sottolinea inoltre di aver offerto condizioni economiche migliorative rispetto alle tutele di legge e supporto legale ai lavoratori interessati, evidenziando come “la sostenibilità economica dell’azienda è l’unica garanzia concreta per i posti di lavoro di tutti”.

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