Era in vacanza in Val di Susa, lo sciatore inglese di 67 anni che la sera del 10 marzo si è presentato all’ospedale di Susa lamentando un forte dolore al fianco sinistro. Gli accertamenti hanno evidenziato una voluminosa massa surrenale con sanguinamento in corso. Trasferito al Dipartimento di emergenza e accettazione dell’ospedale di Rivoli, diretto da Paola Molino, la diagnostica ha confermato la presenza di un’emorragia attiva causata da un grosso mielolipoma del surrene, di circa 30 centimetri, un tumore benigno ma molto vascolarizzato, che si era rotto provocando una perdita di sangue importante. Vano il tentativo di fermare l’emorragia con una procedura mini-invasiva di embolizzazione dei vasi sanguinanti.
Il reparto di urologia ha quindi proceduto con un’operazione di urgenza definita “eccezionale” dal direttore Salvatore Stancati, che ha permesso di rimuovere il surrene senza toccare il rene sottostante.