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“Salvare libri e parole”: due biblioteche condivise per Torino

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Il Villino Caprifoglio al parco del Valentino e l’ex scuola di Via Rubino, a Mirafiori nord, accoglieranno libri usati che non vengono più letti e rischiano di essere buttati. È il nuovo progetto di Elena Forno e Chiara Avidano, le Compagne di Banco: una “Biblioteca condivisa e diffusa” per ridare una casa a storie già scritte che possono ancora raggiungere nuovi lettori, in spazi culturali e sociali accessibili e inclusivi. Per donare i propri libri è necessario contattare l’organizzazione tramite mail, nelle sedi il servizio di prestito sarà libero.

Il primo spazio verrà inaugurato giovedì 20 marzo al Villino Caprifoglio, un tempo gestito dalle Biblioteche civiche torinesi e riaperto da Campo Base nel 2023, dopo 20 anni di chiusura. La seconda “Biblioteca diffusa” nascerà, a ristrutturazione conclusa, nell’ex scuola di Mirafiori nord ora in concessione a “I buffoni di corte”, associazione che lavora con la disabilità cognitiva e coi giovani.

“Il progetto è nato per far vivere l’ereditá lasciata da Mirafiori dove esisteva una scaffalatura fornita di libri a disposizione di tutti” spiega Elena Forno, “i primi luoghi che hanno raccolto il nostro appello sono stati il Villino e la sede de “I Buffoni di corte”, ma molte sono le realtà con cui siamo entrate in contatto: il Comala, la Locanda del parco, gli spazi di via Baltea”. L’idea intende promuovere la lettura, anche silenziosa, rinnovando il confronto diretto e la scrittura analogica. La sfida è stata colta dalla commissione Cultura della città dove, spiega Forno, “abbiamo portato la nostra voce, raccontando i nostri progetti futuri. Nel tentativo di metterci in contatto con realtà già consolidate a Torino abbiamo trovato il supporto della Commissione”.

“Oltre ai libri vogliamo salvare le parole”, sottolinea Forno. Da ex compagne di banco del Liceo classico Alfieri negli anni ’90 portano avanti una seconda iniziativa, “Le parole tra noi da salvare”, con messaggi scritti su carta, come i bigliettini che si scambiavano in classe. Saranno messe a disposizione delle cassette delle lettere in luoghi strategici della città, oltre alle sedi delle nuove biblioteche, anche la Casa del quartiere Bagni pubblici, l’hub culturale di via Baltea 3 e la Casa del parco di Mirafiori sud. Qui si potranno trovare delle cassette delle lettere con un qr code in cui scoprire l’associazione e i suoi progetti “per tornare alle origini” promette Forno. Le frasi e le lettere saranno poi restituite alla città con delle istallazioni artistiche.

I prossimi appuntamenti dedicati alla lettura vedranno le Compagne di Banco collaborare con il Salone del libro di Torino per la sezione Salone off. Giovedì 18 maggio alle 18.30 alla Casa del parco di Mirafiori sud si potrà partecipare a una lettura silenziosa, riproposta anche venerdì 17 maggio a Pianezza. “Chiediamo a chi partecipa di portare liberamente dei libri, offriamo un’ora di lettura libera al termine della quale distribuiremo dei bigliettini per chiedere una condivisione, poi allestiremo le riflessioni emerse, chiudendo con un piccolo momento di festa”, spiega Forno, “cerchiamo di dare a tutti la possibilità di leggere, scrivere e avere un accesso libero alla cultura”.

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