Un bando da 30 milioni di euro per la rigenerazione urbana e il miglioramento della qualità dell’aria nei centri piemontesi. È la nuova iniziativa che si inserisce nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), presentata oggi, giovedì 29 gennaio, da Stefania Giannuzzi, funzionaria regionale del Piemonte ed esperta in politiche ambientali.
Il bando è ancora in fase di definizione e si basa sul miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano, attraverso interventi di rigenerazione e mobilità attiva. La misura si rivolge a tutti i Comuni dell’agglomerato di Torino, della pianura e della collina, mentre quelli montani restano esclusi. Tra gli interventi finanziabili rientrano la realizzazione di percorsi ciclabili dotati di monitoraggio della qualità dell’aria, la creazione di aree pedonali e gli interventi di urbanistica tattica. Potranno essere finanziati anche le corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, la pedonalizzazione degli spazi intorno agli istituti scolastici e gli interventi di riforestazione. Le opere, spiega Giannuzzi, “non dovranno comportare consumo di suolo nuovo, dovranno privilegiare soluzioni nature based e garantire benefici misurabili in termini di miglioramento della qualità dell’aria. Non saranno ammessi interventi di sola manutenzione né su opere o verde già esistenti”.
Per i piccoli Comuni, sotto i 10mila abitanti, si prevedono fondi fino a 700mila euro. Per i capoluoghi di provincia, e per ii Comuni sopra i 10mila abitanti, il contributo più arrivare fino a 2 milioni di euro. Ogni Comune potrà presentare una sola domanda, che verrà successivamente valutata dal comitato regionale insieme al supporto di Finpiemonte. L’apertura del bando è prevista dal 12 marzo al 14 settembre. Il contributo regionale coprirà il 90% dei costi ammissibili, mentre la soglia minima di progetto è fissata a 250 mila euro.