Il commissario straordinario alla Peste Suina Giovanni Filippini ha comunicato la decisione, presa ieri pomeriggio all’unanimità dal Comitato Salute animale e benessere animale della Commissione europea, di revocare le restrizioni sulla movimentazione dei suini nelle province di Novara e Vercelli e in parte delle province di Asti e Alessandria.
Con la relazione tecnica veniva chiesta l’uscita dalle zone di restrizione di quei territori dove da oltre sei mesi non si sono più riscontrati casi o ritrovate carcasse di animali infetti attraverso l’opera di ricerca a tappeto condotta anche con l’ausilio dei cani molecolari. L’elenco dettagliato dei Comuni interessati sarà pubblicato nei prossimi giorni con l’arrivo del Regolamento d’attuazione della Commissione europea.
Grande soddisfazione dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Ringrazio il commissario Filippini per lo straordinario lavoro che abbiamo svolto insieme. Avere mutuato subito la mia idea delle fasce franche si è rivelata una soluzione vincente per confinare la Peste suina, e siamo stati la prima regione d’Italia nella gestione dell’epidemia. È un grande sospiro di sollievo per intere province, i loro agricoltori e allevatori che dopo anni possono tornare alla normalità, dopo aver pagato un prezzo altissimo com’è accaduto al distretto suinicolo novarese nell’estate 2024. Ora – conclude Filippini – dobbiamo continuare con il massimo impegno l’azione di contrasto tramite la ricerca attiva delle carcasse, la sorveglianza passiva, il depopolamento nelle aree esterne e le azioni di prevenzione, con l’obiettivo di arrivare in futuro a un’ulteriore revisione delle zone di restrizione”.