Orizzonte Catania, Plebiscito Padova, Rapallo Pallanuoto, Brizz Nuoto, Pallanuoto Trieste e Sis Roma, la detentrice del titolo. Sono queste le sei squadre che tra giovedì 20 e sabato 22 febbraio si contendono la Coppa Italia di pallanuoto femminile nello Stadio del nuoto di Torino. La finale è in programma domenica 23 febbraio, alle ore 16.30: l’obiettivo è sottrarre lo scettro alla Sis Roma.
“Se vogliamo far crescere gli sport di base dobbiamo fare in modo che queste manifestazioni sportive diventino un momento di richiamo per il pubblico e gli atleti”, ha detto l’assessore allo sport, turismo e grandi eventi, Domenico Carretta. Infatti, la competizione mira a promuovere la pallanuoto a livello locale: nel torinese oggi i praticanti sono tra i 400 e i 500, di cui solo il 15-20% donne, ragazze o bambine.
Torino rafforza anche il proprio ruolo come capitale dello sport, italiano e non solo. Dalle Atp Finals alle Universiadi, fino ad arrivare alle Final Eight di Coppa Italia di basket: la Final Six di pallanuoto femminile si aggiunge alle manifestazioni sportive ospitate dal capoluogo piemontese: “Trasformiamo gli eventi in qualcosa che va oltre la manifestazione in sè, perché diventano momenti per raccontare la città e la sua predisposizione per lo sport”, ha aggiunto Carretta.
Torino e la pallanuoto, un legame nella storia di Carlo Silipo, leggenda italiana e attuale allenatore della Nazionale femminile: “Se sono diventato un buon giocatore di pallanuoto è stato anche per la Fiat Torino. Da piccolo, in vacanza, vedevo le partite dei suoi giocatori”. Il coach del Setterosa ha analizzato la competizione: “Sarà di altissimo livello. Le favorite sono Orizzonte Catania e Sis Roma: hanno qualcosa in più e lo dice il campionato. Però sono partite secche e l’aspetto emotivo è una componente importante. Tutte arrivano con grande motivazione, quindi c’è incertezza. Gli ingredienti per una pallanuoto di alto livello ci sono tutti”.