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Nuova mappa per la metro di Torino: la città di domani parte dai dettagli

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Una nuova ‘faccia’ per la metropolitana di Torino. Non un tracciato alternativo, né la famosa e famigerata “linea 2”. Semplicemente una mappa “bella, comoda e soprattutto utile, che si adatti alla nuova immagine della città”. Il progetto di Alexander Radionov, designer che studia Comunicazione visiva al Politecnico di Torino, è partito nel 2018. “Mi sono reso conto che a Torino c’è una metro fantastica, ma non ha uno schema che la integri nell’ambiente urbano”.

La mappa proposta da Radionov

Da qui la proposta: sostituire la vecchia mappa di Gtt (“Non ha né un valore informativo, perché non viene aggiornata da anni, né un valore estetico, né di facile leggibilità”) con un design nuovo, pulito e utile sia ai cittadini che ai turisti. Non si mostrano solamente le fermate, ma anche dove si può arrivare e cosa si può visitare da ciascuna stazione, facendo al massimo un cambio.

Sono tre gli elementi che saltano all’occhio: l’enfasi sulle aree verdi – con una descrizione sintetica delle attività che vi si possono svolgere – l’attenzione al patrimonio artistico della città e l’indicazione delle linee di bus e tram da utilizzare per spostarsi rapidamente tra questi punti una volta usciti dalla metro. “A Torino passano lo studente, la tifosa di calcio, il turista. Con questa mappa, la metro smette di essere un semplice mezzo di trasporto e diventa una guida, che mette al centro le necessità delle persone, la città e la sua immagine”.

La proposta è stata lanciata, con una lettera aperta al presidente della seconda commissione del Consiglio comunale, che si occupa proprio di trasporti pubblici. Per una Torino del futuro più dinamica, turistica e moderna, potrebbe essere il design dei particolari a fare la differenza.