Musica e riscatto: il Coro degli Afasici si esibisce al San Camillo

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“La voce dell’afasia” è un concerto che non è fatto di sola musica. Racconta anche gli sforzi di chi la parola l’aveva persa a causa di un ictus o un tumore e adesso è felice di cantare in pubblico. Il 25 maggio alle ore 16.30, il presidio sanitario San Camillo, in corso Regina Margherita 136, aprirà le porte al Coro degli Afasici della Provincia Granda. Il progetto triennale, tra i primi in Italia, è nato a Fossano su impulso dell’Associazione Alice Cuneo onlus per la lotta all’ictus cerebrale. Il gruppo conta una trentina di persone di tutte le età che vengono aiutate, dai musicoterapisti Maurizio Scarpa e Margherita De Palmas, a stimolare l’emisfero destro del cervello, quello non danneggiato dal trauma, grazie a ritmo e melodia.

“La voce dell’afasia” è parte di una rassegna realizzata con la collaborazione dell’associazione Musica e Cura di Torino. Gli eventi, a cadenza mensile, testimoniano un lavoro che il San Camillo porta avanti da diciott’anni nel campo della musicoterapia.

GIUSEPPE GIORDANO