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Al Museo Pietro Micca un piede nella guerra e uno nella realtà aumentata

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Con un piede nella guerra e uno nella realtà aumentata: così ci sente al Museo Pietro Micca e dell’Assedio, mentre si provano i due nuovi visori per la realtà aumentata di Trialsnet. Grazie a loro è possibile percorrere virtualmente le gallerie tra cui Micca si mosse e in cui morì, a quaranta piedi dalla scala attraverso cui, dopo aver impedito l’accesso ai francesi e aver dato fuoco alle polveri, cercò di mettersi in salvo dall’esplosione. Ciò che rende particolarmente vivida la sensazione di essere spalla a spalla con Micca è il rumore della guerra, dei cannoni e dell’assalto: probabilmente l’ultimo sentito da Micca. Assieme al minatore sabaudo c’era anche un 15enne, sfuggito all’esplosione perché allontanato da Micca, a causa della sua inettitudine, con la celebre frase in piemontese: “ses più lung che na giurnà sensa pan” (sei più lungo di un giorno senza pane ndr). Quello stesso giovane venne convocato due giorni dopo i fatti dal Comandante dell’artiglieria della cittadella, il conte Solaro della Margarita, che lo descrisse nei Diari dell’assedio scritti nel 1707 in francese come “un garçon demi brulé”, un giovane mezzo bruciacchiato. Grazie a ciò che si vede ma soprattutto si sente attraverso la realtà aumentata, non risulta difficile credere a questa descrizione apparentemente iperbolica né immedesimarsi nell’angoscia che deve aver provato quell’adolescente.

La sperimentazione, che vede tra i suoi partner Tim e la città di Torino, si colloca all’interno del progetto europeo Horizon Europe e ha come obiettivo testare le reti 5G per fornire servizi utili in ambito urbano per la mobilità o la sicurezza. Al parco del Valentino questa tecnologia è stata utilizzata per coordinare, in un’esercitazione, le centrali operative delle forze dell’ordine e dei soccorsi. Sul versante turistico-culturale, invece, TrialsNet consente di implementare le esperienze per i visitatori, di rendere fruibili per le persone diversamente abili luoghi come le gallerie di Pietro Micca e di preservare il patrimonio culturale e storico. Questo accade al Museo del Risorgimento, dove la realtà aumentata rende possibile camminare tra gli scranni del Parlamento subalpino, normalmente non aperto ai visitatori.

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