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Mirafiori Sud, allarme furti negli orti. Foglietta: “L’inciviltà di questa città mi preoccupa”

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“Continueremo a presidiare e a vigilare ma l’inciviltà di questa città mi preoccupa molto”. Chiara Foglietta, assessore alle Politiche per l’ambiente di Torino, sceglie parole molto dirette per commentare i danni subiti dagli orti di zona Mirafiori Sud, dove oggi, con una cerimonia, è stato consegnato un buono per l’acquisto di 100 piante organizzato da Coldiretti in via Onorato Vigliani.

L’iniziativa nasce come gesto simbolico in risposta ai continui vandalismi di questi spazi comuni e punta a garantire continuità stagionale nella sostituzione delle piante dell’area. L’ultima vittima è stata una famiglia di ortolani che ha acquistato il terreno in strada del Drosso circa un anno fa. Non si tratta di un episodio isolato: il primo risale a qualche settimana fa, quando un incendio era stato appiccato alla recinzione di Carlotta Gallo, che insieme al compagno e al padre si prende cura di un appezzamento di terra nei pressi del torrente Sangone. Oltre all’incendio si è verificato anche un furto e l’uccisione di tre galline. La famiglia ha fatto denuncia ai carabinieri, ma al momento non è stato possibile risalire ai responsabili.

A Mirafiori Sud, l’allarme furti negli orti era già scattato. Non solo in strada del Dosso: anche i cassoni di via Morandi sono stati visitati dai vandali negli ultimi tempi.

“Persone che rubano delle piantine non sono esattamente degne di nota – ha dichiarato Foglietta –. Ringrazio Coldiretti che si è fatta promotrice di questa iniziativa e che donerà questi 100 buoni per comprare le piante. Per fortuna quello è un quartiere dove in realtà i cittadini e le cittadine si stanno prendendo molto cura di questi cassoni. Preferirei non investire ancora il mio tempo per andare a dire che qualcuno si permette di togliere delle piante, però purtroppo questa è la situazione. Detto questo, l’inciviltà passa attraverso tutte le circoscrizioni, indipendentemente dalla povertà o dal livello di istruzione medio”.