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Milly Carlucci: “Tutti possono ballare”

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Ballare per stare meglio, affrontare i momenti di crisi e le malattie. Un divertimento terapeutico che dovrebbe praticare ognuno di noi. Milly Carlucci non ha dubbi: “È un’attività sportiva completa, fondamentale per mantenersi in forma”.

La conduttrice di “Ballando con le Stelle” ha rilanciato con il programma la moda dei balli di coppia. Sottolinea come la danza possa avere effetti benefici sul corpo. “Parliamo di un’attività aerobica consigliata per chi ha problemi di diabete – afferma Carlucci – Ballare permette di affrontare le patologie della memoria come l’Alzheimer. I rischi diminuiscono perché le persone, grazie al ballo, imparano a coordinare braccia, gambe e tutto il corpo”.

Ballare aiuta poi anche chi soffre di disabilità intellettive. “Rafforza la connessioni tra neuroni e crea nuovi collegamenti cerebrali. Dà una mano ai bambini autistici e agli adulti che hanno avuto problemi di paralisi causate da incidenti”, racconta Carlucci.

[aesop_quote type=”block” background=”#282828″ text=”#ffffff” align=”left” size=”1″ quote=”Quando sono andata in giro per l’Italia con “Ballando on the road” ho incontrato anziani, adulti e giovani che danzavano. Ognuno lo faceva nella sua dimensione ideale: ci sono tanti generi che si possono imparare a seconda delle proprie esigenze” parallax=”off” direction=”left” revealfx=”fromleft”]

Insomma, un’attività rigenerante per la mente e per il corpo, Ma è possibile apprendere i passi di danza a tutte le età? “Si può imparare anche dopo i cento anni. Quando sono andata in giro per l’Italia con “Ballando on the road” ho incontrato anziani, adulti e giovani che danzavano. Ognuno lo faceva nella sua dimensione ideale: ci sono tanti generi che si possono imparare a seconda delle proprie esigenze”.

E a proposito di “Ballando con le Stelle” la conduttrice non si sbilancia sulla ripartenza del programma, giunto alla sua quindicesima edizione. “Noi siamo pronti. Speriamo di poter ripartire dopo l’estate. Dobbiamo aspettare che in Rai vengano approvati i protocolli di sicurezza elaborati in questi mesi dall’azienda”. Ma in un certo senso l’attività di “Ballando” non si è fermata nemmeno con il coronavirus. Maestri e allievi – i “vip” del programma – sono in contatto su Skype e continuano ad allenarsi. Il ritorno in Tv dipenderà dalla situazione italiana. Carlucci è fiduciosa: “Speriamo di festeggiare la fine del virus con l’inizio della nuova stagione”.

 

[aesop_chapter title=”La carriera televisiva ” bgtype=”color” full=”on” video_autoplay=”play_scroll” bgcolor=”#203a75″ revealfx=”fromleft” overlay_revealfx=”fromleft”]

Tutto ebbe inizio nel 1976. Renzo Arbore la volle con sè come inviata della trasmissione “L’altra domenica”. “Una svolta perché non sempre alle donne in tv venivano assegnati ruoli, diciamo, pensanti”, ha raccontato Milly Carlucci in un’intervista al Corriere della Sera. 

La prima esperienza televisiva andò a buon fine e per la conduttrice abruzzese si susseguirono gli impegni sul piccolo schermo: prima con “Giochi senza frontiere” e “Crazy Bus”, poi nel 1981 è la volta de “Il Sistemone” e di “Blitz”, con Gianni Minà. Nel 1984 è la prima donna di “Risatissima” per le reti Fininvest. 

Ma il grande successo arriva a cavallo tra il 1990 e il 1991. Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi conducono il programma del sabato sera di Rai1, “Scommettiamo che..”.  

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Un trampolino di lancio verso nuove esperienze, che la porteranno al fianco di giganti come Pippo Baudo (Festival di Sanremo) e Mike Bongiorno (Gran Premio Internazionale della Tv). Carlucci sarà poi la prima donna a presentare Miss Italia (settembre 2009).     

Ma nella carriera della conduttrice l’anno decisivo è il 2005: prima edizione di “Ballando con le stelle”. Milly Carlucci – da sempre appassionata di ballo – lancia un nuovo format destinato al successo  E che quest’anno spegnerà 15 candeline.

 

Articolo tratto dal Magazine Futura uscito il 3 giugno 2020. Leggi il Pdf cliccando qui

RICCARDO PIERONI