Letture inclusive, il progetto della fondazione Paideia

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“Noi intendiamo la lettura non tanto come aspetto didattico ma come strumento di crescita personale e valoriale” dichiara Fabrizio Serra, segretario generale della fondazione Paideia Onlus, attiva nel sostegno dei bambini con disabilità.

Il progetto chiamato “Con Testi” è stato presentato questa mattina davanti a figure istituzionali come Michela Favaro, vicesindaca della città metropolitana di Torino, e Stefano Taraglio direttore Asl Città di Torino. L’obbiettivo è inaugurare nei prossimi giorni dodici scaffali di libri inclusivi in giro per la città, in consultori, presidi sanitari, musei e biblioteche. In più sono in programma letture diffuse in piazze e parchi.

I libri messi a disposizione per i bambini contengono illustrazioni che utilizzano un linguaggio chiamato comunicazione alternativa e aumentativa che consente di facilitare la comprensione e l’apprendimento delle parole e dei concetti e rende più scorrevole la lettura.

“Vogliamo ridurre le disuguaglianze – dichiara Favaro -. Ci fa piacere parlare di libri e noi, come amministrazione, vogliamo utilizzare i fondi del PNRR (Piano nazionale ripresa e resilienza) per investire sulle biblioteche in città che per noi sono uno strumento fondamentale attorno a cui costruire una comunità.”