Mattoncini Lego hi-tech in grado di interagire tra di loro, dotati di chip e capaci di emettere suoni, illuminarsi e muoversi. È la novità presentata pochi giorni fa dall’azienda danese di giocattoli alla Consumer elettronics show di Las Vegas. I nuovi Lego “Smart play”, a tema Star Wars, saranno disponibili sul mercato da marzo. Sul nuovo prodotto si è però già aperto il dibattito tra gli appassionati, molti dei quali sono riuniti questo weekend a Grugliasco, dove è in corso la decima edizione della mostra “Mattoncini in festa”.
Gli espositori
L’esposizione, allestita sabato 10 e domenica 11 gennaio al parco culturale Le Serre, riunisce collezionisti da tutta Italia, veri e propri cultori dei mattoncini Lego. Negli oltre 60 stand si può ammirare di tutto: castelli fiabeschi, monumenti famosi ricostruiti in scala, navicelle spaziali, circuiti ferroviari in miniatura, persino una mini-funivia funzionante e una replica della stazione dei pompieri di Verbania. Gli espositori mostrano con fierezza le proprie creazioni e rispondono alle curiosità di grandi e piccoli. Ma cosa ne pensano dei nuovi Lego hi-tech?
“Non sono contrario alle innovazioni tecnologiche, ma non ho ancora capito bene in cosa consistano – dice Marco -. Per come li hanno presentati sembrano più dei mattoncini musicali con delle luci: se così fosse, non sarebbe una grande novità. Pezzi di questo tipo vengono prodotti già da anni. Sono curioso di vederli per capire davvero in cosa consista l’innovazione”. Dello stesso parere è Luca, un altro espositore: “Sono molto curioso di vederli con i miei occhi, perché per il momento non capisco come funzionino”.





I visitatori
Da quanto si sa finora, il pacchetto “Smart play” si compone di tre pezzi: un mattoncino con un chip e un sintetizzatore audio per produrre movimenti, luci e suoni, una tessera “smart tag” che interagisce con il mattone e gli dà informazioni sulla figura che è stata composta e, infine, un personaggio in miniatura di cui il sistema sa decifrare la posizione e il ruolo.
Tra i visitatori, non pochi sottolineano il problema dei costi: “I Lego sono un gioco bellissimo – dice un genitore -, ma i prezzi di questi giocattoli sono diventati troppo alti: non voglio pensare quanto possano costare dei pezzi con una tecnologica integrata”. Per un’altra visitatrice, invece, il timore è che “finiscano per limitare troppo la fantasia di chi gioca”.
I numeri dell’esposizione
“Mattoncini in festa” è organizzata dall’associazione Amici del Modellismo di Grugliasco, in collaborazione con la Pro loco cittadina e la società Le Serre, con il patrocinio del Comune. Gli espositori dell’edizione 2026, la decima, sono 67. Per la prima è stato sperimentato un nuovo accesso su prenotazione, che permette di gestire gli ingressi su fasce orarie ed evitare eccessivi affollamenti: a quanto risulta, i visitatori delle due giornate dovrebbero essere in tutto oltre 5600.