Nelle scuole italiane gli spazi verdi e gli impianti sportivi, “fondamentali per la socialità e il benessere” dei giovani, “sono ancora troppo pochi e spesso poco utilizzati”. Secondo i dati del 25/o rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente, il 64,4% delle scuole ha giardino o aree verdi ma di questi appena il 38,9% le utilizza per la didattica all’aperto. Inoltre, solo il 50,2% degli edifici scolastici dispone di impianti sportivi (palestre, campi esterni), e laddove presenti, il 40% non risulta accessibile in orario extrascolastico limitando il potenziale beneficio per la comunità.
“In un questo quadro e allo scopo di rendere cortili, aule e spazi verdi e sportivi scolastici più ‘accoglienti’, funzionali e partecipati, dove socializzare, fare didattica all’aperto, formarsi, crescere, torna in azione in tutta Italia il 27 e il 28 marzo ‘Nontiscordardimé – La scuola si fa bella’, la campagna di volontariato ambientale di Legambiente dedicata alla riqualificazione e rigenerazione delle scuole e promossa quest’anno con la partnership di Hilti, azienda operante nel settore dell’edilizia attraverso la produzione e commercializzazione di prodotti, software e servizi.
Giunta alla 27/a edizione, la campagna coinvolgerà docenti, studenti, famiglie, enti e associazioni locali, per prendersi cura insieme degli spazi scolastici mettendo al centro delle attività di rigenerazione proprio quelli che il report Ecosistema Scuola individua come più carenti: ossia verde fruibile, ambienti per lo sport e il movimento, aree esterne da vivere e condividere, e che per i ragazzi e le ragazze sono molto importanti. La campagna sarà anche l’occasione con cui Legambiente rilancerà le sue proposte insieme ad un piano nazionale di rigenerazione e manutenzione “leggera” delle scuole che comprenda interventi semplici ma costanti, sostenuti da fondi dedicati, per garantire aule e cortili accoglienti, attrezzati, sicuri e belli in tutti gli istituti scolastici del Paese.