Dopo un 2025 d’oro, in cui club e Nazionale hanno vinto tutto, la pallavolo sbarca a Torino nel 2026. Il 24 e il 25 gennaio l’Inalpi Arena ospiterà le Final Four di Coppa Italia di volley femminile: Novara, Chieri e Scandicci vanno alla caccia di Conegliano, vincitrice da sei anni di fila.
“È stata una scommessa vinta, abbiamo organizzato l’evento in un mese e abbiamo avuto un po’ di paura, perchè non era facile riempire il palazzetto in così poco tempo”, spiega Enzo Barbaro, amministratore delegato della Lega Pallavolo Serie A Femminile. Le finali devono ancora cominciare, ma c’è già un record: saranno le final four con più spettatori di sempre. “Torino e la pallavolo rappresentano una storia d’amore che continuiamo a raccontare”, commenta soddisfatto l’assessore comunale allo Sport, Domenico Carretta.
Le finali
Indipendetemente da come parlerà il campo sarà una finale inedita. Si parte sabato 24 alle 15:30 con la prima semifinale tra Conegliano e Novara, l’ultima vincitrice nel 2019 prima del dominio veneto. “Sento di giocare quasi in casa e sono felicissima che le finali siano a Torino. Siamo impazienti”, commenta Sara Bonifacio, capitana di Novara. Se da un lato c’è la voglia di “competere per qualcosa di importante”, dal lato di Conegliano c’è la volontà di riscatto dopo le sconfitte in Supercoppa Italiana e al Mondiale per Club contro Scandicci, che potrebbe ritrovare in un’ipotetica finale all’Inalpi Arena. “Arriviamo da due competizioni perse, vogliamo dimostrare che ci siamo ancora”, promette Joanna Wolosz, capitana di Conegliano.
Nella seconda semifinale, in programma alle 18, Scandicci campione del mondo sfiderà Chieri, considerata quasi la padrona di casa. Una sensazione condivisa dalle parole del mister, Marco Gaspari: “Per noi è come giocare in casa. Per molti siamo un po’ gli intrusi, ma vogliamo dimostrare che siamo qui perchè ce lo meritiamo”. Dello stesso avviso anche la capitana, Ilaria Spirito: “Vogliamo giocarci questa opportunità perchè per noi è un’occasione unica. Speriamo di divertirci e di dare del filo da torcere”. Dall’altro lato della rete ci sarà Scandicci, che vuole bissare il successo del Mondiale per Club. Vincere contro Conegliano al Mondiale per Club per noi è stato molto importante. Secondo me tutta la squadra ha sentito una maggiore sicurezza che ci darà la continuità che abbiamo dimostrato anche nelle scorse partite, spiega la capitana Maja Ognjenovic.
Quattro squadre, tre partite, un solo vincitore. Sarà Conegliano per la settima volta consecutiva, o ci sarà un nuovo campione? Sarà il campo a decidere, ma la sensazione è che ci sia molto equilibrio, anche considerando l’andamento della stagione e del campionato, per ora comandato da Conegliano ma scortato da Scandicci. “Sarà una competizione affascinante, ci sono quattro squadre molto forti che si sono meritate queste finali”, commenta il mister di Conegliano, Daniele Santarelli. L’ipotetica settima vittoria consecutiva avrebbe un sapore speciale, soprattutto per la fuoriclasse Monica De Gennaro: in caso di successo, diventerebbe la record woman per vittorie in Coppa Italia, con otto trionfi. Una motivazione in più per provare l’impresa. La finale è in programma domenica 25 gennaio alle ore 15.