La Regione ricorda le Regie Lettere Patenti: garantirono la cittadinanza ai valdesi

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E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale una legge per commemorare la firma delle Regie Lettere Patenti, con le quali nel 1848 Carlo Alberto riconobbe ai cittadini sabaudi di religione valdese i diritti civili e politici. Il giorno del 17 febbraio, anniversario della promulgazione, sarà quindi dedicato alla memoria di questa svolta del regno albertino, definita da Monica Canalis, consigliera del Pd a palazzo Lascaris e prima firmataria della legge regionale, ” una conquista pionieristica piemontese”. Sempre nel 1848 il Regno di Sardegna ha reso anche gli ebrei residenti sul territorio cittadini.

“In un’Italia in cui le identità religiose e culturali si evolvono, ritengo fondamentale che il nostro territorio continui a promuovere l’eguale libertà delle confessioni religiose, termometro di ogni altra libertà e tassello essenziale della convivenza democratica – commenta Canalis – ricordare le conquiste giuridiche della storia del nostro Piemonte può contribuire a far crescere la sensibilità verso quei Paesi del mondo in cui la libertà religiosa è ancora negata e verso quelle fedi religiose che in Italia attendono tutt’ora un riconoscimento. “

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