La letteratura di José Saramago al Circolo dei Lettori di Torino

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«Bisogna tornare sui passi già dati, per ripeterli e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre». A dirlo era José Saramago, maestro del realismo magico. Premio Nobel per la Letteratura nel 1998, le sue opere son state tradotte in tutto il mondo. Si è spento nel 2010, ma forse non ha mai smesso di viaggiare. Ora le sue gambe sono i suoi romanzi e le sue scarpe sono i suoi lettori.

La sua poetica arriva anche a Torino, mercoledì 22 febbraio. Lo scorso anno avrebbe compiuto cento anni e per la ricorrenza l’associazione Cooperativa Letteraria organizza al Circolo dei Lettori un evento dedicato alla sua vita e alle sue opere. Un racconto che partirà da chi gli è stato più vicino: sarà presente sua figlia, Violante Saramago Matos. L’evento, intitolato «Come non accontentarsi dello spettacolo del mondo. Il valore della scrittura di José Saramago», avrà inizio alle ore 21.00. Sarà l’occasione per immergersi nella figura dell’autore portoghese e nell’enigma (e nella rivelazione) dei suoi scritti. 

Un momento nel quale Cooperativa Letteraria, organizzatrice dell’evento, presenterà il ventisettesimo numero della sua rivista «Fuori Asse». Semestrale, il magazine quest’anno ha dedicato un inserto proprio al lavoro allo scrittore di «Cecità», «Le intermittenze della morte», «Memoriale del convento», per citare alcune delle oltre quaranta opere redatte allo scrittore. «Personaggi senza nome, nomadi e disorientati vagano all’interno delle pagine di Saramago e della sua narrativa anticonvenzionale – si legge nella presentazione – È l’esempio di una letteratura della sopravvivenza e della resistenza, non solo sociale e culturale, ma anche linguistica; rendendo il portoghese un grido di umanizzazione contro ciò che disumanizza». 

Insieme a Violante Saramago Matos, parteciperà all’evento Luìsa Marinho Antunes, docente dell’Università di Madeira che ha studiato per anni le opere di Saramago. Ad intervenire anche lo scrittore e critico Guido Conti e Don Paolo Scquizzato.  Se il primo regalerà al pubblico un racconto dedicati alla letteratura di Saramago, il secondo avvierà una riflessione sulla spiritualità dell’autore e sulla modalità con la quale questa emerge nelle sue opere.  A moderare l’evento ci sarà Caterina Arcangelo, presidente e fondatrice di Cooperativa Letteraria. Per ulteriori informazioni e per prenotare il proprio posto all’incontro visitare la pagina ufficiale de Il Circolo dei Lettori di Torino.