Inpoetica, oggetti e poesie ricostruiscono le memorie di Torino

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Uno spazio totalmente bianco, un’abitazione che accoglie oggetti presi in prestito dagli appartamenti delle case popolari di via Como e via Cuneo. È questo che si troveranno davanti i partecipanti di Inpoetica, sabato 7 aprile.

Inpoetica è una performance di Alessandra Racca e Romina Rezza. Nasce da una riflessione sull’abitare, arricchita dalle memorie individuali dei residenti del quartiere Aurora che hanno prestato alle due artiste oggetti simbolo della vita quotidiana. Racca e Rezza hanno associato a ogni oggetto un testo poetico sempre legato alla quotidianità.

Sabato all’interno degli spazi de Les Puces de Turin, in via Lanino 6 B, i partecipanti a questo progetto sperimentale entreranno nella casa appositamente allestita per cercare gli oggetti nascosti come in una caccia al tesoro. I versi poetici saranno poi raggruppati per il momento finale della performance: il reading di Alessandra Racca.

Partecipare a Inpoetica è gratuito. Basta prenotarsi entro venerdì 6 aprile inviando una mail a info@walkabout.it e indicando il turno di ingresso al quale si intende prendere parte: 12.30, 15 o 17. Ognuna delle tre performance può accogliere fino a venti persone, inclusi i bambini dai dieci anni accompagnati da adulti.

La performance di Inpoetica sarà anticipata da una passeggiata radioguidata (walkabout) per scoprire come la cultura possa trasformare quartieri e intere città. Anche il walkabout organizzato da Acmos e dal Collettivo Ultramondo è gratuito e non richiede alcuna prenotazione. Per partecipare sarà sufficinete farsi trovare ai Bagni Pubblici di via Agliè 9 alle 10.