Il Comune donerà a quattro ex scuole torinesi nuova vita nel terzo settore

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La giunta comunale di Torino ha approvato la proposta avanzata dall’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno insieme alla vicesindaca Michela Favaro: quattro ex scuole dell’infanzia avranno nuova vita, assumendo funzioni sociali, educative e inclusive. Gli istituti erano stati dismessi a causa del calo demografico. Gli immobili della ex scuola per l’infanzia statale Centro Europa di via Guidobono 2, della ex scuola per l’infanzia comunale l’Aquilone di via Brissogne 39, della ex scuola per l’infanzia statale Parri-Vian di via Venaria 100 e della ex scuola per l’infanzia statale Fanciulli di via Invernizio 21 verranno concessi a quattro enti del terzo settore: la Cpd Consulta per le Persone in Difficoltà, l’associazione di promozione sociale Chicco di Grano, Cngei Sezione Scout di Torino e la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi.

Il sindaco Stefano Lo Russo ha affermato che “quella demografica è una delle grandi sfide che Torino, così come molte altre città italiane e non, si trova ad affrontare. Edifici scolastici costruiti in anni in cui la spinta demografica rendeva necessarie nuove scuole per rispondere alla domanda, oggi rischiavano di rimanere vuoti. Come amministrazione ci siamo mossi da subito per trovare loro una nuova destinazione d’uso sociale e aperta al territorio e alle famiglie che lo abitano. Garantiremo così, grazie alle associazioni che sono qui oggi, un futuro a questi luoghi che continueranno ad essere presidi di inclusione, educazione e socialità”.

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