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Il calcio italiano ritorna con la semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Milan

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Il calcio italiano riparte dopo 95 giorni con la semifinale di ritorno della Coppa Italia tra Juventus e Milan all’Allianz Stadium di Torino. 13 settimane d’attesa per il ritorno al calcio giocato, dopo la sfida tra Sassuolo e Brescia del 9 marzo scorso. Un match che sarà un banco di prova per le società e gli atleti, nella prima uscita ufficiale dove dovranno essere osservate misure necessarie a diminuire il rischio di contagio da Covid-19. Spalti vuoti, ridurre al minimo i contatti fisici non utili all’interno della partita e una rivoluzione sul piano dei cambi in corsa. Sia per Pioli, sia per Sarri ci sarà la possibilità di effettuare cinque cambi durante i 90 minuti di gioco previsti, una modifica al regolamento per evitare infortuni dovuti a ritardi di condizione. 

Un match che riparte dal pareggio per 1 a 1 dell’andata, dove a San Siro al Milan non era bastato il gol di Ante Rebic al 62’ per mettere in discesa la doppia sfida di Coppa Italia. Il calcio di rigore realizzato nei minuti di recupero da Cristiano Ronaldo ha spostato gli equilibri della contesa, con la Juventus che potrebbe anche accontentarsi di un pareggio a reti inviolate tra le mura domestiche.

Maurizio Sarri dovrebbe ripartire da un 4-3-3 nel quale Danilo, De Ligt, Bonucci ed Alex Sandro dovrebbero comporre la linea difensiva completata da Buffon tra i pali. A centrocampo, la grande sorpresa potrebbe essere rappresentata da Pjanic titolare in cabina di regia con Bentancur e Matuidi chiamati ad agire da interni di destra e sinistra. In attacco, complice anche l’assenza di Higuain, che si aggiunge a quella di Chiellini e Ramsey, Dybala dovrebbe agire da perno centrale di un tridente completato da Douglas Costa e  Cristiano Ronaldo.

Nell’altra metà campo Stefano Pioli ripartirà da un Milan in piena emergenza. Le squalifiche di Hernandez, Castillejo e Ibrahimovic, comunque indisponibile dopo la lesione al polpaccio nelle scorse settimane, si uniscono a quelle di Duarte e Musacchio.

Il tecnico rossonero dovrebbe affidarsi ad un 4-2-3-1 che dovrebbe prevedere una linea di difesa composta da Conti, Kjaer, Romagnoli e Calabria davanti a Gianluigi Donnarumma. In mediana, il tecnico toscano rinnova la sua fiducia alla coppia composta da Kessié e Bennacer. In avanti, a supporto dell’unica punta Rebic, Pioli si affida alla qualità di Paquetà, Bonaventura e Calhanoglu.

La squadra vincitrice affronterà il prossimo 17 giugno a Roma la vincente tra Napoli ed Inter, in scena domani sera al San Paolo alle ore 21.

VINCENZO  NASTO