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Gli appuntamenti dal 13 dicembre al 12 gennaio da non perdere

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A Torino il periodo natalizio offre eventi che spaziano dal teatro all’arte, dai mercatini alla musica, passando per la danza. Questi gli appuntamenti da non perdere selezionati dalla redazione di Futura News:

Mantegna a Palazzo Madama
Rivivere l’antico, costruire il moderno. Questo il sottotitolo della mostra che ospiterà le opere del celebre pittore rinascimentale. l’artista infatti èstato capace di coniugare nelle proprie opere la passione per l’antichità classica e ardite sperimentazioni prospettiche al realismo nella resa della figura umana. Il percorso è articolato in sei sezioni che raccontano momenti particolari della sua carriera, dai Gonzaga al papa, e aspetti della sua personalità artistica, e del suo rapporto con l’architettura e con i letterati.
Fino al 4 maggio 2020, Palazzo Madama. L‘articolo di Jacopo Tomatis.

Sul palco “Trappola per topi”
Anche per questa stagione il Teatro Erba propone la celebre pièce di Agatha Cristhie, Trappola per Topi, che detiene il record per lo spettacolo rappresentato initerrottamente e più a lungo nello stesso teatro. Il dramma poliziesco, ambeintato in un hotel della campagna inglese a metà ‘900, racconta di un omicidio e della sua risoluzione. Non mancano i colpi di scena tipici dei gialli della scrittrice di Torquay. Lo spettacolo è firmato da Torino Spettacoli con la regia di Piero Nuti ed è nato in collaborazione con il teatro St Martin’s di Londra.
Dal 19 dicembre al 12 gennaio, Teatro Erba

Il presepe di Emanuele Luzzati
Gli appassionati di presepe non possono perdersi quello creato da Emanuele Luzzati nel 1997, installato ormai tradizionalmente al Borgo del Valentino. L’opera del celebre illustratore di Genova è un adattamento originale del presepe natalizio, costituito da 90 sagome di legno dipinto. I classici personaggi della Natività si mescolano ai protagonisti delle fiabe e creano un’atmosfera fatata. La parte centrale è ospitata nella Piazza del Melograno, e da lì le figure si rinocrrono per le stradine del Borgo, donando un grande impatto scenico.
Fino al 6 gennaio, Borgo del Valentino

Un magico Natale al Musli
È tornata, per tutto il periodo delle festività, la serie di laboratori creativi per le famiglie dedicati al Natale. I bambini potranno entrare nel Paese del Natale, creando, attraverso le illustrazioni conservate nel museo, un suggestivo paesaggio natalizio che prenderà vita tramite giochi di luci e ombre. Oppure si divertiranno a comporre nuovi ritratti combinando le varie parti del volto in modo fantasioso dando vita a buffi personaggi. A gennaio  potranno incontrare due personaggi della tradizione italiiana, la Befana e Pinocchio.
Fino al 5 gennaio, Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia

Marché Vert Noël
Non è Natale senza mercatini e uno dei più suggestivi è quello di Aosta, incastonato nell’area archeologica del vecchio teatro romano. Tra le antiche rovine sorge un vero e proprio villaggio alpino: luci e abeti addobbano i viottoli formati da quaranta classici chalet di legno, il tutto immerso nella musica natalizia.Tra le vie del Marché saranno esposte diverse opere di artigiani locali, esperti nella lavorazione del legno, con tanti oggetti e produzioni artistiche, gli immancabili prodotti enogastronomici, i manufatti di artigianato tipico, accessori di abbigliamento, addobbi natalizi, dolciumi e tanto altro. In piazza Chanoux invece è stato inaugurato l’albero di Natale artistico, sul quale è possibile salire tramite una scala a chiocciola e ammirare tutta la città.
Fino al 6 gennaio, Teatro romano di Aosta

Battiston racconta Churchill
Reduce dal premio per il miglior attore al Torino Film Festival, Giuseppe Battiston torna in città con un nuovo spettacolo. In Winston vs Churchill, pièce tratta da Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini, l’attore darà voce al grande primo ministro inglese e ne indagherà la complessità, tra l’uomo, il politico, l’icona, la maschera. Un intenso viaggio biografico che non esplora solo la figura storica del politico, ma cerca di mostrarne la parte più intima e umane, attraverso la magia del teatro e un potente senso dell’ironia.
Dal 20 al 22 dicembre, ore 20.45, Teatro Alfieri

The Legend of Ennio Morricone
L’Auditorium Gianni Agnelli ospiterà un grande tributo alle musiche del Maestro Ennio Morricone. L’Ensemble Symphony Orchestra, diretta da Giacomo Loprieno, eseguirà alcuni dei brani più famosi del celebre compositore, tratti da film come Il Buono Il Brutto e Il Cattivo,  Nuovo Cinema Paradiso, Per Un Pugno Di Dollari, C’era Una Volta In America. Ospiti speciali solisti provenienti da grandi orchestre italiane come Ferdinando Vietti e Stefano Benedetti, mentre il soprano Anna Delfino canterà il celebre Deborah’s Theme.
Il 5 gennaio, ore 17, Auditorium Gianni Agnelli

Roberto Bolle and Friends al Teatro Regio
Lo spettacolo del più famoso ballerino italiano al Regio è ormai diventato una delle tante tradizioni che fanno parte del Capodanno. È dal 2014 infatti che Roberto Bolle volteggia sui palchi del teatro operistico di Torino per celebrare la fine dell’anno, portando con sè alcuni dei più grandi ballerini del mondo. Il programma di quest’anno è tenuto nel più assoluto riserbo. Solo l’apertura del sipario svelerà i nomi che accompagneranno Bolle in queste serate. Lo spettacolo però è studiato per essere amato sia dagli appassionati del balletto sia dagli spettatori meno esperti, e vede alternarsi pezzi della grande tradizione classica a passi a due e assoli contemporanei, che coglie quanto di meglio si muova nell’ambito del grande balletto internazionale.
Il galà al Regio chiuderà un anno ricco di eventi per Bolle. Il 2019 si è aperto infatti con il programma Danza con Me, andato in onda in prima serata su Rai1 il 1° gennaio, che si è confermato un successo di pubblico e critica. È stato anche l’anno della seconda edizione di OnDance – Accendiamo la danza, una grande festa della danza che ha travolto alcune città italiane per un’intera settimana, con happening, flash mob, serate danzanti e incontri culturali, pensati per unire tutti i tipi di danza, dalla classica a quelle più amate dal pubblico. Il format del galà Bolle and Friends nasce invece intorno al 2000, per desiderio dello stesso Bolle. La volontà è quella di divulgare la danza, facendola conoscere e amare a persone che abitualmente non frequentano i teatri e per questo spesso l’ha portata anche nelle piazze. Dal 2008 il successo è stato enorme in tutto il mondo e ha portato a repliche nei luoghi più impensati, dal sagrato del Duomo di Milano a Piazza del Plebiscito a Napoli, da Piazza San Marco a Venezia alla Valle dei Templi di Agrigento, dal Giardino di Boboli a Firenze, al New York City Center.
Dal 29 al 31 dicembre, Teatro Regio

JACOPO TOMATIS

Articolo tratto dal Magazine Futura uscito il 13 dicembre 2019. Leggi il Pdf cliccando qui