Giornata vittime di mafia, don Ciotti: “C’è fame di verità e giustizia”

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“Nel 1996 eravamo a Torino per leggere i nomi delle vittime innocenti della mafia e sabato ci torneremo dopo 20 anni dall’ultima volta con fame di verità e giustizia”. Don Luigi Ciotti, fondatore e co-presidente di Libera contro le mafie, presenta davanti alle istituzioni cittadine e regionali la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il 21 marzo 1996 proprio a Torino si tenne la prima giornata e vennero letti in piazza Campidoglio 300 nomi di vittime. Sabato 21 marzo, in occasione della marcia per la città, verranno letti 1117 nomi in piazza Vittorio Veneto. L’incremento del numero non è tanto dovuto a stragi commesse negli ultimi 30 anni, ma al lavoro di ricerca di familiari e non solo che sono riusciti a dimostrare la matrice mafiosa dietro la morte dei loro cari.

L’elenco si arricchisce ogni anno grazie al contributo della cittadinanza: per la giornata di quest’anno verranno inseriti i nomi di altre 16 persone, di cui cinque minori. Ma ancora non basta. “La fame di verità e giustizia deriva dal fatto che l’80 per cento dei familiari delle vittime di mafia non conosce la verità – continua don Ciotti – e reclama il diritto di sapere. L’omertà uccide la verità e la speranza. Vedrete quindi camminare per la città tante persone che portano le foto dei loro cari e reclamano questo diritto”

Ciotti ricorda: “Una volta alcuni anni fa, durante la lettura di illustri vittime di mafia come Falcone e Borsellino, incontrai una donna che mi disse in lacrime con un filo di voce: ‘Come mai non dicono il nome di mio figlio?’ Era la mamma di Antonio Montinaro, membro della scorta di Falcone. Oggi questo sussurro è diventato un grido, perché il primo diritto di ogni persona è essere chiamata per nome”.

La marcia

La marcia partirà sabato 21 marzo in mattinata. Il ritrovo sarà alle 8 in piazza Solferino, da dove si il corteo partirà alle 9. L’arrivo, camminando per via Pietro Micca, viale Partigiani e corso San Maurizio, è previsto per le 10.45 in piazza Vittorio Veneto, dove alle 11 comincerà la lettura dei nomi. Infine alle 12 don Ciotti concluderà la marcia con un suo intervento in mezzo alla piazza. Tra le 14.30 e le 17 ci sarà una decina di seminari di approfondimento sul tema delle mafie in spazi universitari, istituzionali e pubblici.

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