Fare giornalismo di guerra non è semplice, ma farlo in Gaza è ancora più complicato. Ne abbiamo parlato qui. E ne parliamo con Ashraf Mashharawi, giornalista e filmmaker palestinese da Gaza durante il panel Investigating a sealed-off war zone. “Sento molti dei figli dei miei colleghi chiedere ai genitori di smettere di lavorare perché non se lo possono permettere e rischierebbero di perdere tutto”, spiega Mashharawi. Gaza è un luogo a cui ai pericoli delle zone di guerra si aggiungono la fame, la mancanza di sonno e di connessione.
Le immagini su quanto accade a Gaza, soprattutto negli ultimi anni, hanno avuto una eco importante sui social. Ma non solo: documentari e film hanno avuto grande rilievo internazionale. C’è un rischio che a forza di essere esposti costantemente a immagini violente ci si abitui?