Flowers, nel festival torinese la musica italiana ad alta rotazione

condividi

Ma quale mare? Il divertimento quest’estate si ferma nel torinese. Più precisamente a Collegno nel Cortile della Lavanderia a Vapore del Parco della Certosa. È lì che dal 10 al 21 luglio andrà in scena il Flowers Festival, festival musicale giunto alla sua quarta edizione, organizzato dall’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e la Cooperativa Biancaneve che nella line up racchiude gli artisti più in voga della scena italiana. Da Sferaebbasta al duo romano Carl Brave x Franco 126, da Motta a Coez, passando per i vincitori dell’ultima edizione di Sanremo, Lo Stato Sociale, rapper come Fabri Fibra, Gemitaiz e Noyz Narcos o firme indie torinesi come Andrea Laszlo De Simone e Eugenio in Via di Gioia.

“È l’occasione migliore per vedere da vicino “la nuova onda” della musica italiana – afferma il direttore artistico Fabrizio Gargarone -, una nuova scena musicale esplosa in tempi rapidissimi, diventata “virale” tramite social network e rappresentata da artisti che parlano ad un nuovo pubblico, quello fatto di giovani e giovanissimi che tornano a partecipare in massa agli eventi musicali”. Il prequel, invece, si svolgerà all’Hiroshima Mon Amour  il 4 giugno: è affidato a Cat Power che arriverà dalla scena rock statunitense in Italia per questa sola data.

La musica calamiterà l’attenzione di 5000 spettatori per serata, nei 400.000 mq del parco urbano nell’area che una volta era il cortile della Lavanderia a Vapore del Manicomio di Collegno. “Da quando quel muro fu sfondato, nel 1977 – ricorda il sindaco di Collegno, Francesco Casciano – il manicomio si è trasformato in un luogo di aggregazione e di cultura, dove nonostante ci sia l’odore di quel che la struttura rappresentava, si respira l’intenzione di artisti e di chi ci sta dentro di superare quel periodo. Di percorrere la strada dei diritti, attraverso l’impegno culturale”.

Il significato storico del luogo quest’anno tornerà protagonista per celebrare i 40 anni della Legge Basaglia con il cartello d’eventi dedicato “Dai diamanti non nasce niente”. Non solo progetti ma anche nomi d’eccezione: tra gli appuntamenti tornerà Giovanni Lindo Ferretti, cantante dei CCCP che si esibirà in Perizia Psichiatrica Nazional Popolare e gli Eugenio in Via di Gioia in Altrove, Opera Metareale.

“La regione funziona bene quando funziona bene un Comune – aggiunge l’assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi – e ammetto che c’è sempre stata un’alleanza molto forte per questo festival in cui entrambi abbiamo creduto e che abbiamo voluto fortemente. Lavoro che mostra cosa possono fare le amministrazioni che sanno lavorare con gli stessi obiettivi. Obiettivi che, nonostante ci avviciniamo a fine mandato, per noi non finiscono qui – assicura Parigi -, anzi vogliamo mettere ancora una ciliegina sulla torta. Infatti abbiamo trovato dei finanziamenti per concludere il restauro della stireria: avvieremo il recupero cercando di dare obiettivi coerenti con quanto fatto finora. Insomma, anche noi ogni tanto possiamo vantarci. E Flowers rappresenta uno dei punti di rinforzo del lavoro fatto su cintura torinesi, i nuovi centri di produzione culturale”.

La corsa ai biglietti è già aperta, sul sito tutte le informazioni per raggiungere l’area del festival e il programma completo. Anche perché il tempo stringe e i sold out sono vicini.

CRISTINA PALAZZO