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Final Eight: Trento e Trieste in semifinale dopo due partite thriller

Una serata difficile da dimenticare per gli oltre seimila spettatori presenti ieri, giovedì 13 febbraio, all’Inalpi Arena per godersi gli ultimi due quarti delle Final Eight. Dopo tre eliminazioni consecutive al primo turno, Trento riesce finalmente a conquistare la semifinale di Coppa Italia, superando Reggio Emilia nell’ultimo quarto di una partita che sembrava aver preso un’altra direzione. A seguire, Trieste, nella gara tra neopromosse, vince una sfida al cardiopalma, decisa a pochi secondi dalla sirena.

Muore, risorge e vince: Trento vola in semifinale

L’inizio dirompente di Reggio Emilia piega, ma non spezza la squadra di Paolo Galbiati. Nonostante i 25 punti messi a segno da Cassius Winston, miglior marcatore e assistman della partita, Trento non cede al massimo svantaggio di 15 punti toccato nel secondo quarto e domina l’ultimo tempo di gioco con un parziale di 29-16. Rimonta completata: la Dolomiti Energia trionfa 85-80. 

La prestazione di Trento viene trainata da due giocatori fondamentali: Myles Cale, chirurgico dalla distanza con 22 punti e 6/7 da tre, e un devastante Saliou Niang, che con 18 punti firma il suo massimo in carriera. Eppure, l’avvio della partita sembrava prefigurare tutt’altro scenario per la squadra di Galbiati, che nel 2018 aveva conquistato la Coppa Italia con l’Auxilium Torino, battendo in finale un’altra delle semifinaliste di quest’anno, il Germani Brescia.

I primi tre tempi di gioco seguono un andamento altalenante: Reggio Emilia parte forte finendo il primo quarto con +7, Trento reagisce e accorcia il distacco nel secondo, ma nel terzo la forbice si allarga nuovamente fino al 56-64 in favore della squadra allenata da Dīmītrīs Priftīs.

Per l’Unahotels è fondamentale la fisicità di Kenneth Faried, autore nella prima frazione di gioco di una spettacolare stoppata su Jordan Ford. Ma nell’ultimo quarto proprio quella fisicità viene a mancare alla squadra emiliana. Un episodio, infatti, cambia l’inerzia della partita: l’ex lungo dei Denver Nuggets viene espulso per fallo antisportivo su Quinn Ellis e Trento può completare la rimonta. Prima raggiunge quota 68, poi attua un sorpasso di misura su Reggio Emilia, mettendo così in pratica la metafora ippica del “musetto davanti” resa celebre da Massimiliano Allegri, ex allenatore della Juventus. Da quel momento è tutto in discesa per la squadra di Galbiati, che non perde mai il controllo della partita e chiude 85-80, conquistando la semifinale della Final Eight 2025.

Trieste passa all’ultimo secondo

Pronti via, ed è subito tensione in campo: Amar Alibegovic, ala del Trapani Shark, reclama un fallo e si ferma a protestare. Jasmin Repesa, allenatore granata, non gradisce e riprende con veemenza il proprio giocatore. La partita è inziata da poco, ma i livelli di foga agonistica sono già altissimi. Trapani, accompagnata da una nutrita folla di tifosi, è all’esordio assoluto in Final Eight di Coppa Italia. Gli uomini di Jasmin Repeša sembrano però non avvertire la pressione e nei primi minuti si portano sull’11-2.

Trieste riesce a mantenere la concentrazione e le qualità del roster emergono col passare dei minuti. A fine primo tempo si trova in vantaggio per 38-33, nonostante un complicato primo quarto. La gara diventa spettacolare nel terzo quarto, quando i ritmi sono serrati. Le squadre danno vita a un testa a testa combattuto: Trapani, che paga la scarsa percentuale di realizzazione nei tiri da 3 punti, si trova spesso a inseguire. In conferenza l’allenatore di Trieste Jamion Christian elogia i suoi: “Aver portato gli avversari a realizzare solo il 16% dei tiri da tre è stato fondamentale, un grande merito”.

Nel momento di difficoltà Trapani si affida ai suoi uomini migliori: Langston Galloway, autore di 27 punti in Coppa Italia 2024 con la maglia di Reggio Emilia, e Justin Robinson prendono per mano la squadra. In particolare, il secondo dimostra perché il presidente Valerio Antonini, già a dicembre, abbia deciso di rinnovargli il contratto con tanto di adeguamento salariale: il numero 5 si rende protagonista di un’incursione e di un tiro da tre velenosi. Sono i canestri che decretano il sorpasso e portano Trapani sul 65-60. Sembrano i punti decisivi, ma si riveleranno alla fine quelli dell’illusione.

Gli ultimi 12 secondi riservano infatti ancora qualche sorpresa: con Trapani in vantaggio di due punti, Trieste trasforma solo uno dei due liberi a disposizione. Markel Brown ha l’occasione di rifarsi poco dopo: a sei secondi dalla sirena finale trasforma entrambi i tiri liberi: 72 pari. Trapani avrebbe anche l’occasione di gestire l’ultimo possesso, ma Chris Horton pasticcia, Jeff Brooks ringrazia e porta i suoi in semifinale: 74 a 72. L’avversario di Trapani sarà Trento.

Oggi la Final Four femminile

In attesa delle semifinali della Final Eight, che si disputeranno nella giornata di domani, sabato 15, oggi, all’Inalpi Arena sono di scena le semifinali della Final Four femminile.

Alle 18 si affrontano Umana Reyer Venezia e Autosped BCC Derthona, alle 20,30 tocca a Famila Wuber Schio e La Molisana Magnolia Campobasso.

Entrambe le partite saranno trasmesse si DAZN (anche in modalità gratuita) e su Discovery+ e su Flima.tv (in modalità “free”).

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