La testata del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino

Festival internazionale del giornalismo di Perugia: riparte il 6 aprile (e noi ci saremo)

condividi

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su email

Cinque giorni, più di 600 relatori e 240 conferenze sullo stato del mondo dell’informazione. La sedicesima edizione del Festival internazionale del giornalismo di Perugia (International Journalism festival) inizierà mercoledì 6 aprile, e a seguirla ci sarà anche la redazione di Futura.

Dopo due anni di stand-by – le edizioni 2020 e 2021 erano state annullate a causa dell’emergenza sanitaria – il Festival internazionale del giornalismo riparte con un programma ricco. Quest’anno verrà dedicato ampio spazio alla questione ucraina: per l’occasione interverranno i giornalisti del Kyiv Independent e del sito russo Meduza. Spazio anche alla lotta alla corruzione e al whistleblowing, che continuano a essere cruciali per il giornalismo investigativo. Non mancheranno incontri sulle nuove frontiere del mondo dell’informazione: il data e il solution journalism e le buone pratiche del giornalismo collaborativo.

Tra i panel da segnalare, quello dedicato ai modi corretti di trattare i casi di femminicidio, in cui parleranno Ryan Hart, cofondatore di CoCoawareness, Megha Mohan della BBC e Janey Starling, esperta di casi di violenza domestica. Ancora, sulla questione ucraina ci sarà una conferenza incentrata sul ruolo essenziale del giornalismo locale, con Deborah Kelly della Thomson Foundation e Tamara Qiblawi della CNN. Molti gli speaker italiani: è attesa la presenza di Francesca Mannocchi e Cecilia Strada, rispettivamente reporter di guerra e attivista, che verranno intervistate da Arianna Ciccone, cofondatrice del Festival. Ci saranno Marco Cappato che parlerà di eutanasia e diritto di scelta, e Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico intervistato anche da Futura e conosciuto per la sua attività di sensibilizzazione sulle morti sul lavoro.

Mercoledì sera Marco Damilano presenterà il podcast Romanzo Quirinale, e sabato sera ci sarà una puntata speciale – direttamente dal Festival internazionale del giornalismo – di Propaganda Live, con Diego Bianchi (in arte Zoro), Makkox e gli ospiti consueti, tra cui le giornaliste Francesca Schianchi e Constanze Reuscher. Atteso anche l’incontro La coscienza di Zero, con Zerocalcare e Valerio Mastandrea.