Decima simulazione di agenzia del 10/04/2026

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AFN: ECO, 12.49

LA CISL PIEMONTE PROMUOVE IL MODELLO CUNEO 

La provincia di Cuneo si conferma tra le più dinamiche del Piemonte e tra le più competitive a livello nazionale. È quanto emerge dal rapporto “Un viaggio nella società e nell’economia della Provincia di Cuneo”, presentato dall’economista Mauro Zangola in apertura della prima tappa della Staffetta Cisl – Territori in Dialogo, tenutasi oggi, 10 aprile 2026. 

L’evento fa parte del percorso itinerante promosso da Cisl Piemonte per costruire un’agenda di proposte concrete per lo sviluppo del Piemonte. Dopo l’introduzione del segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, che ha spiegato il senso dell’iniziativa Cisl, è toccato all’economista Mauro Zangola fare un’analisi sulla società e l’economia della Provincia di Cuneo attraverso la presentazione di alcuni dati significativi. Hanno preso parte all’iniziativa i rappresentanti delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria. Ha concluso i lavori il Segretario generale Cisl Cuneo, Enrico Solavagione.

Il quadro economico è solido: nel 2023 la provincia di Cuneo ha prodotto un Pil di 23,5 miliardi di euro, con un PIL pro capite di 40.500 euro, il più alto tra le province piemontesi. Sul fronte occupazionale, nel 2025 gli occupati sono cresciuti di 8.000 unità rispetto all’anno precedente, con un tasso di occupazione tra i 15-64enni al 72,6%, che colloca Cuneo al sesto posto nella graduatoria nazionale. Particolarmente significativo il dato giovanile: con un tasso di occupazione dei 15-29enni al 46,4%, la provincia è terza in Italia, preceduta solo da Brescia e Bolzano.

Non mancano però anche i dati preoccupanti. Le persone in cerca di lavoro sono aumentate di 2.000 unità in un anno, il settore delle Costruzioni ha perso 3.000 occupati e il calo demografico resta una sfida strutturale: con un saldo naturale di -2.730 e un tasso di fecondità di 1,27 figli per donna, le proiezioni Istat indicano una perdita di oltre 11.000 residenti entro il 2050.

AFN: ECO, 12.44

CONFCOMMERCIO, SEMPRE MENO NEGOZI E AMBULANTI IN PIEMONTE

Sempre meno negozi al dettaglio e commercianti ambulanti in Piemonte: è la denuncia di Confcommercio. Negli ultimi 10 anni gli ambulanti sono diminuiti del 26%: più che dimezzati quelli di abbigliamento, tessuti, calzature. Meno 27.2% invece le attività al dettaglio nei centri storici. Un dato che migliora lievemente in periferia, dove il calo è solo del 23.6% 

Confcommercio Piemonte e Federazione Italiana Venditori Ambulanti hanno incontrato l’assessore regionale al Commercio Paolo Bongioanni, rivendicando la necessità di introdurre adeguati meccanismi di tutela e valorizzazione per gli operatori commerciali e rafforzare il ruolo del negozio di prossimità e dei mercati “come presidi economici e sociali”.

“Serve modificare le norme regionali per il commercio su suolo pubblico, per contrastare la concorrenza sleale e valorizzare la qualificazione professsionale”, dice la Fiva. Erano presenti all’incontro Giuliano Viglione e Marco Gossa, presidente e direttore di Confcommercio Piemonte, Battista Marolo e Marco Scuderi, presidente e segretario Fiva Piemonte, Gualtiero Chiaramello e Alessandro Loqui, vicepresidenti di Fiva Piemonte.

AFN: CRO, 12.43

QUESTURA TORINO, NEL 2025 OLTRE 1.600 ARRESTI E 2.600 PERQUISIZIONI (2)

Nel 2025 la questura di Torino ha eseguito 1.676 arresti, tra cui figurano 62 minori. Le persone denunciate in stato di libertà sono invece oltre 6.600, più di 180mila gli identificati. Sono alcuni dei numeri divulgati in occasione delle celebrazioni per il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Per quanto riguarda i sequestri di stupefacenti, l’anno scorso è stato confiscato un totale di 65.857,41 grammi di cocaina, 3.625,81 grammi di eroina e quasi 400mila grammi di hashish e marijuana. La polizia ha inoltre sequestrato 17 fucili, 52 pistole e 377 armi da taglio. 563 le manifestazione ed eventi gestiti, 282 le manifestazioni sportive e 225 i servizi ad alto impatto, per un impiego complessivo di quasi 47mila unità. Sul fronte della prevenzione, infine, la questura ha disposto più di 2.600 perquisizioni, 95 fogli di via obbligatori e 235 daspo. 

AFN: ECO, 12.41

TORNA LA SAGRA DEL GORGONZOLA DI CAVALLERMAGGIORE, TRA ENOGASTRONOMIA E CULTURA

La nona edizione della Sagra del gorgonzola di Cavallermaggiore punta a superare i numeri del 2025: “Lo scorso anno abbiamo servito 6mila pasti, ora siamo già a metà delle prenotazioni”, racconta Davide Sannazaro, sindaco del comune di Cavallermaggiore, in provincia di Cuneo. La manifestazione dal 23 aprile al 3 maggio avrà come sponsor principale l’azienda casearia Biraghi. “Siamo contenti di sostenere l’evento per il terzo anno – sottolinea Daniele Di Palma, responsabile marketing Biraghi -. Tutto il gorgonzola dop servito durante la manifestazione sarà di Biraghi con le 210mila forme di formaggio che produciamo ogni anno”. Oltre l’enogastronomia, l’appuntamento a Cavallermaggiore sarà anche culturale. Biraghi sarà presente con due track tra giochi e degustazioni. “Racconteremo in degli incontri la storia del nostro formaggio”, aggiunge Di Palma.

La Sagra, che porta turisti e appassionati da nove anni, è anche un’occasione per guardare al settore ricettivo in Piemonte. “I dati sul turismo appena usciti mostrano una crescita esponenziale di arrivi e permanenze – sottolinea Mariano Rabino, presidente Atl Langhe Roero e Monferrato -. Nel 2025 la nostra destinazione ha raggiunto i picchi regionali: un aumento del 12 per cento rispetto al 2024”. Per Rabino Cavallermaggiore organizza “un evento di richiamo regionale con ricaduta nazionale e internazionale”. Il tutto possibile grazie a chi si mette a disposizione. “La nostra Sagra colpisce per il numero di volontari che dalla terza media aiutano, con amore e gentilezza”, aggiunge Sannazaro. La nona edizione mantiene l’obiettivo per cui l’evento è nato come sottolinea il presidente della pro loco di Cavallermaggiore Samuel Lerda: “La sagra nasce per raccontarci, per raccontare un territorio che sa accogliere e gustare buoni prodotti”.

AFN: SPE, 12.10

UN VIAGGIO NELL’HORROR MODERNO

Con “Horror. Sentimento e società” si chiude la quarta edizione di Schegge, la rassegna di Aiace Torino. Appuntamento al CineTeatro Baretti domenica 12 aprile per una matinée dedicata all’horror moderno: sarà il critico cinematografico Pier Maria Bocchi a trattare dell’evoluzione del genere nato alla fine degli anni Settanta, aiutandosi con la proiezione di spezzoni di opere cinematografiche – le schegge che danno il nome all’evento – selezionati con cura. Bocchi, autore di So cosa hai fatto. Scenari, pratiche e sentimenti dell’horror moderno descrive il filone artistico come “lo specchio del mondo in cui viviamo, capace di intercettare tanto i problemi della contemporaneità quanto i desideri del pubblico”.

Gli altri incontri dell’Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai, quest’anno organizzati intorno all’idea di “cinema fuori dagli schemi”, sono stati dedicati allo “spazio narratore”, alla guerra, e alle commedie romantiche.

AFN: ECO, 11.38

SINDACATI DI PURFLUX IN SCIOPERO LUNEDI: “SCARICANO LA RESPONSABILITA’ SUI LAVORATORI”

Le rappresentanze sindacali di Purflux filtration Italy, azienda con sede a Sant’Antonino di Susa, hanno proclamato lo stato di agitazione e uno sciopero di un’ora lunedì 13 aprile. La delegazione sindacale degli operai impiegati dall’azienda ha preso questa decisione in seguito all’incontro del 2 aprile con l’amministratore delegato, l’ingegnere Livio Lo Biondo, che si è rivelato infruttuoso.

La Rsu aziendale con i sindacati Fim e Fiom denunciano un passo indietro dell’azienda. Infatti ai tavoli precedenti avrebbe acconsentito a un riconoscimento professionale per i lavoratori e le lavoratrici nel 2026, per poi rimangiarselo durante l’incontro. La delegazione sindacale denuncia un tentativo di “scaricare l’andamento aziendale sui lavoratori”, accusati di “un presunto tasso di assenteismo altissimo”. Gli operai chiedono invece da tempo un ammodernamento dei macchinari impiegati nella produzione e “investimenti sullo stabilimento ed un vero e incisivo piano industriale che attiri nuovi clienti”.

Nel comunicato si legge che l’azienda, in risposta alle richieste “legittime” dei lavoratori, avrebbe “per l’ennesima volta” paventato la prospettiva di uno spostamento di produzione. A seguito della vicenda, lunedì si terrà uno sciopero riducendo di un’ora i turni di lavoro con un presidio davanti l’azienda. 

AFN: CRO, 11.33

QUESTORE GAMBINO, “LA SICUREZZA VA DECLINATA CON IL VIVERE NORMALE” (1)

“Il tema della celebrazione odierna, ancora una volta, su tutto il territorio nazionale, è esserci sempre. A dare sostanza a tale motto è l’impegno quotidiano per l’area metropolitana con le continue attività che la Polizia di Stato svolge. Per celebrare questo anniversario abbiamo scelto un luogo che ha un duplice significato: costituisce una continuità con i recenti anniversari ma al contempo è un crocevia tra i più significativi della città, che celebra un passato di lavoro e professionalità che costituiscono il valore aggiunto di questo territorio”.

Lo ha dichiarato il questore di Torino, Massimo Gambino, in occasione delle celebrazioni per il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L’evento si sta svolgendo alle Ogr di Torino. 

“La nostra mission è quella di vivere l’ambito metropolitano, cercando di condurlo verso situazioni migliori evitando facili speculazioni e tentativi di strumentalizzazione del nostro operato. La sicurezza oggi va declinata assieme al vivere normale, che in questo periodo, anche a causa delle numerose instabilità nazionali, è sempre più raro. In tale contesto va alimentata la spinta motivazionale, l’entusiasmo da trasmettere non solo ai propri collaboratori ma anche alla gente comune”, ha aggiunto il questore.

AFN: ECO, 11.30

VI EDIZIONE DELLA PAPER WEEK, LA SETTIMANA PER RACCONTARE IL RICICLO DI CARTA E CARTONE

Dal 13 al 19 aprile, il Piemonte sarà tra le regioni protagoniste della Paper Week, la settimana nazionale che ha l’obiettivo di promuovere il valore e diffondere una maggiore conoscenza del ciclo del riciclo di carta e cartone. 

Sono 10 le iniziative in programma che spaziano da laboratori creativi a percorsi educativi per avvicinare il pubblico alle buone pratiche di raccolta differenziata e al valore dei materiali cellulosici. Tra le province coinvolte ci sono Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Torino. 

Tra i momenti centrali della manifestazione c’è anche RicicloAperto, il progetto che permette a studenti e insegnanti di visitare gli impianti della filiera cartaria, eccezionalmente aperti al pubblico. In Piemonte sono 11 gli impianti coinvolti.

L’iniziativa è promossa da Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica (Comieco), ed è realizzata in collaborazione con la Federazione carta e grafica e l’Unione nazionale imprese recupero e riciclo maceri (Unirima), con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Anci, Utilitalia e Rai.

AFN: ECO, 11.27

TORINO HUB DELLA NEW SPACE ECONOMY: ROADSHOW ESA-BASS PER IMPRESE E STARTUP

Torino consolida il suo ruolo di hub europeo della new space economy. All’Unione Industriali si è tenuto oggi il terzo Regional Roadshow italiano del programma Esa Business Applications and Space Solutions (Bass), promosso da Fondazione E. Amaldi e Fondazione Piemonte Innova, con l’obiettivo di trasferire tecnologie spaziali – navigazione satellitare, osservazione della Terra, telecomunicazioni – verso settori come agricoltura, mobilità, ambiente e smart cities.

L’Italia si conferma terzo Paese contributore dell’Esa e primo nel programma Esa Access-Bass, con 33 milioni di euro stanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana per il prossimo triennio. “Lo spazio vale 1.600 miliardi entro il 2035”, ha ricordato Giorgio Marsiaj, delegato all’aerospazio di Confindustria, sottolineando come l’indotto torinese sia salito dai 2 miliardi del 1998 agli attuali 4,8, con importazioni che coprono quasi il 50% di tutto il Nord Italia.

Tra i progetti presentati, il Capri di Fondazione Links (budget 1,4 milioni), che usa dati Gnss e intelligenza artificiale per ispezioni automatizzate di infrastrutture tramite droni cooperativi, e il Saibees di Ithaca, che applica l’Earth Observation al monitoraggio sostenibile degli alveari. “Grazie alla rinnovata sottoscrizione italiana possiamo accogliere nuove progettualità”, ha dichiarato Enrico Spinelli, Applications Engineer dell’Esa. Il programma è aperto a startup, Pmi e grandi imprese. Il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Ue destinerà oltre 130 miliardi a difesa, sicurezza e spazio – cinque volte il periodo precedente – confermando le prospettive di un settore in cui l’Italia, dice Marsiaj, “vince quando combina specializzazione storica, innovazione e competitività”.

AFN: CRO, 11.23

PIANTEDOSI, IMPEGNO DEL GOVERNO PER SOSTENERE L’OPERATO DELLA POLIZIA

“Il vostro lavoro assume un valore inestimabile a salvaguardia dei valori democratici. Il vostro impegno. Nel ricordo di chi ha perso la vita nell’adempimento del dovere, rinnovo l’impegno a sostenere con determinazione il vostro operato, affinché possiate svolgere al meglio il vostro prezioso compito”. Lo ha scritto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in un messaggio inaugurale letto durante le celebrazioni per il 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L’evento si sta svolgendo alle Ogr di Torino. 

AFN: CRO, 10.58

LE SPOGLIE DI UMBERTO II DEVONO TORNARE IN ITALIA: L’APPELLO DELL’ULTIMO CAPPELLANO DEI SAVOIA

La salma di Umberto II, ultimo re d’Italia, dovrebbe essere restituita a Racconigi, città che gli ha dato i natali. A rilanciare la questione del ritorno delle spoglie dei Savoia è Monsignor Gian Franco Troya, 86 anni, ultimo cappellano della casata reale. Lo ha dichiarato in un’intervista al quotidiano La Stampa. Dopo l’esilio della casata in seguito al referendum che ha portato a scegliere la repubblica al posto della monarchia, si è recato spesso in Costa Azzurra a trovare gli eredi. Secondo il monsignore, era desiderio di Umberto II essere sepolto nella sua città e nel santuario della Madonna delle Grazie, di cui è cappellano e dove sono sepolte diverse altre salme reali.

Umberto II è morto nel 1983 ed è stato sepolto nell’abbazia di Altacomba, nella Savoia francese, accanto a Carlo Felice. Il suo funerale fu disertato dalle autorità italiane, la Rai non trasmise la diretta e la Chiesa inviò il nunzio francese. L’unico segno di lutto in Italia fu portato al braccio dai giocatori della Juventus nella partita del 20 marzo di quell’anno contro il Pisa. 

Oggi si spinge per il recupero della memoria storica della tradizione monarchica italiana. A esprimere approvazione per il piano sono stati Gianluca Vignale, assessore regionale e Valerio Oderda, sindaco di Racconigi. Per Oderda, il ritorno delle spoglie di Umberto II potrebbero essere un’attrattiva per i turisti in cerca di “radici culturali”.

Secondo una legge di revisione costituzionale del 2002, agli eredi maschi dei Savoia è stato permesso di tornare in territorio italiano. Grazie a questo, nel 2024 si sono potuti celebrare i funerali di Vittorio Emanuele DI Savoia, figlio di Umberto II, nel Duomo di Torino. Oggi il monsignore chiede di rispettare la volontà di Umberto II di essere sepolto nella sua terra natia. 

AFN: ECO, 10.47

IL 60% DELLE IMPRESE ABBANDONA L’AI: VB2B TOUR ARRIVA A TORINO

Torna il VB2B tour 2026 per aiutare imprenditori e aziende a trovare un equilibrio tra intelligenza artificiale e fattore umano per trasformare tendenze emergenti in strumenti applicabili. Il ciclo di appuntamenti, che per la prima volta passerà anche per Torino, è dedicato alla formazione commerciale per imprenditori, venditori, manager e professionisti del mondo B2B e non solo. In Italia, infatti, l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese resta limitata. Secondo il rapporto Istat su imprese e tecnologia, quasi il 60 per cento delle aziende che avevano valutato di introdurre l’AI nei propri processi, ha successivamente rinunciato. Le criticità principali non sembrano però essere di natura tecnologica, ma organizzativa e culturale. Uno studio realizzato da Minsait e The European House-Ambrosetti ha, infatti, messo in luce come le barriere più grandi per le imprese riguardino le difficoltà organizzative (23,9%), il livello sperimentale delle tecnologie (21,9%) e la mancanza di competenze interne (20%). 

C’è interesse, ma mancano le basi. Per questo, è importante lavorare sulla capacità di riconoscere le opportunità e guidare il cambiamento con lucidità. Oltre allo sviluppo di modelli commerciali che uniscano tecnologia e relazione. In questo contesto, si inserisce VB2B Tour 2026, l’appuntamento organizzato e guidato da blackship, un team impegnato nell’affiancare professionisti e imprese di ogni dimensione, nello sviluppo di competenze in ambito vendita e negoziazione, soft skills, ed executive coaching.

L’edizione di quest’anno, dal titolo “Sales trends: AI & human selling”, ha lo scopo di analizzare i principali cambiamenti nel mondo delle vendite e approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi commerciali, mantenendo al centro il valore della relazione umana. L’intelligenza artificiale introduce efficienza e velocità, ma sono le persone a generare fiducia, perché l’intelligenza relazionale non può essere automatizzata.

AFN: SPE, 10.44

LE DIMORE STORICHE DEL PINEROLESE APERTE AL PUBBLICO

Le dimore storiche del Pinerolese si aprono al pubblico in sette appuntamenti, da aprile a ottobre. Tredici storiche ville private saranno visitabili l’ultima domenica di ogni mese, grazie all’iniziativa della sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’Associazione dimore storiche italiane e alla disponibilità dei proprietari delle ville storiche. L’iniziativa cade nel decennale dell’istituzione del circuito delle dimore storiche del Pinerolese.
Si comincia il 26 aprile: saranno visitabili il Palazzo Conti di Bricherasio, il Palazzo Ricca di Castelvecchio, la Cascina Losetta-Tenuta del Colombetto, il parco storico Il Torrione, la Casa Lajolo, il Castello di Miradolo, li Palazzotto Juva. Le altre dimore storiche che saranno visitabili fino all’autunno sono Villa Giacosa Valfrè di Bonzo, Villa Le Peschiere, Villa La Paesana, il Castello di Marchierù, il Castello Marchesi Romagnano, il Castello dei Conti Piossasco. Tranne il Castello di Mirandolo, tutte le visite alle dimore sono da prenotare. Maggiori informazioni sul sito.
L’iniziativa, secondo il referente territoriale del Pinerolese dell’Associazione dimore storiche, Guido Calleri, “rappresenta un vero viaggio nel tempo e nel nostro territorio. Le dimore storiche sono luoghi che custodiscono secoli di cultura, tradizione e memoria”.

AFN: SPE, 10.31

AL VIA AL MONFERR’AUTORE FESTIVAL, IL MONFERRATO SI TRASFORMA IN PALCOSCENICO

Dal 10 aprile e fino a luglio in provincia di Alessandria parte un viaggio culturale diffuso sulle colline del Monferrato, patrimonio Unesco, con il Monferr’Autore Festival. La manifestazione unisce concerti, incontri letterari, cinema e spettacoli, percorrendo i comuni della provincia. Il cartellone è firmato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus.

Tra i nomi più importanti che si esibiranno al festival ci sono grandi voci della musica e volti del cinema italiano: Violante Placido, Davide Van De Sfroos, Dente, Gianni Coscia, oltre a due serate serata omaggio per Enzo Jannacci e Andrea Parodi. Appuntamenti che si uniscono a quelli già annunciati con Unalettricepercaso, Ron, Mauro Pagani, Cisco, Elena Ledda, Edda e Lamante e al Monferrato Music Contest, concorso per giovani cantautori e band del territorio. Ma il calendario, in continua evoluzione, prevede l’aggiunta di ulteriori ospiti e eventi che verranno svelati nelle prossime settimane.

Monferr’Autore si propone come un viaggio tra concerti, talk, proiezioni cinematografiche, unendo nomi storici del patrimonio musicale italiano a nuove voci della scena contemporanea, ma toccando anche letteratura, umorismo, cinema, teatro e live journalism. La rassegna è resa possibile grazie alla direzione organizzativa di AccademiaMonferrato Musica&Danza e alla collaborazione e il sostegno di amministrazioni locali e vari partner del territorio.

“L’obiettivo di Monferr’Autore è quello di creare un dialogo tra la bellezza del paesaggio e lo spessore dei contenuti” spiega il direttore artistico Deregibus. “Non si tratta solo di spettacoli, ma di un festival diffuso che vuole valorizzare i comuni della provincia, trasformando piazze e luoghi storici in spazi di condivisione e crescita culturale”. Un percorso tra le storiche colline, le risaie e il Po.

AFN: ECO, 10.25

IL GRUPPO MIROGLIO RAFFORZA MOTIVI PUNTANDO SUI MERCATI DELL’EUROPA ORIENTALE

Il gruppo piemontese Miroglio, attivo in 41 paesi nella filiera della moda femminile e del retail, rilancia Motivi, marchio fondato nel 1993. Al centro del progetto c’è l’internazionalizzazione del brand e, nello specifico, il consolidamento della presenza nei mercati dell’Europa orientale e balcanica – specialmente in Romania e Bulgaria, dove ha già più di dieci punti vendita – e l’espansione in nuovi paesi come Grecia e Polonia. Driver cruciale per il piano è poi l’ottimizzazione della rete retail, che ad oggi conta oltre 180 negozi, con un focus sulle location ad alto potenziale e sul rafforzamento della presenza sul mercato italiano attraverso partnership commerciali. Il gruppo punta anche sulla dimensione digitale: l’e-commerce, che costituisce circa il 13 per cento del fatturato, sarà ulteriormente potenziato tramite un ampliamento dell’offerta e il miglioramento della shopping experience. Motivi intende poi lavorare sulla riconoscibilità del marchio riscoprendo il legame con la sua costumer base – donne impegnate nella propria crescita personale e professionale – e puntando sull’idea di una “femminilità contemporanea e consapevole che si esprime attraverso un’estetica sofisticata e versatile”.

AFN: CRO, 10.16

SANITÀ PRIVATA E RSA: FP CGIL, CISL FP, UIL FP PIEMONTE IN PRESIDIO IL 13 APRILE A TORINO

Lunedì 13 aprile si svolgerà un presidio indetto da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp Piemonte per i lavoratori e le lavoratrici della sanità privata e delle Rsa. La mobilitazione è prevista dalle 14 alle 17 davanti alla sede del Consiglio regionale del Piemonte a Palazzo Lascaris, a Torino. L’iniziativa è in avvicinamento allo sciopero nazionale del 17 aprile a Roma, proclamato dalle tre organizzazioni sindacali contro lo stallo del rinnovo dei contratti di lavoro. 

I contratti nazionali Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari) e Aiop (Associazione italiana aziende sanitarie) disciplinano il rapporto di lavoro del personale delle strutture sanitarie private e delle Rsa. Per la sanità privata il rinnovo del contratto non avviene da oltre otto anni, mentre per lavoratori e lavoratrici delle Rsa è fermo da più di 14 anni. 

“Il mancato rinnovo – spiegano i segretari regionali dei sindacati, Francesca Delaude, Sergio Melis, Michele Nessenzia – sta già producendo effetti concreti come la fuga di personale verso altri datori di lavoro, difficoltà crescenti nella tenuta delle strutture, rischio di desertificazione professionale in un settore che è pilastro essenziale del sistema sanitario regionale”. 

La richiesta dei sindacati è l’adeguamento salariale e normativo al personale del Servizio sanitario nazionale.

AFN: SPE, 10.14

EXPOSED: UNA PASSEGGIATA NOTTURNA PER L’EVENTO “ESTERNO NOTTE”

Questa notte passeggiare per Torino avrà un sapore diverso. Nell’ambito di Exposed – Torino Photo Festival, dalle 21 alle 24 si terrà l’evento Esterno Notte, organizzato da Lavazza Group, partner ufficiale dell’evento. Si parte alle 21.15 dal cortile di Camera per compiere un percorso guidato in alcune realtà selezionate vicine. Una camminata tra video, installazioni e proiezioni sui palazzi. 

Il percorso comprende, tra le varie realtà, A pick gallery, Almanac, Amalgama, Camera, Cripta 747, Combo, Fondazione Recontemporary Ets, Fondazione Tancredi-Barolo + Musli e molte altre. Sul sito e sui social di Exposed è possibile vedere una mappa dell’evento.

Exposed è giunta alla sua terza edizione. Il tema scelto per questa rassegna è “Mettersi a Nudo”, un invito “a guardare dentro di sé e oltre le apparenze. Ci saranno mostre fotografiche e video, sia indoor che outdoor. Tra le mostre indoor, da questa sera presso le Gallerie d’Italia è possibile visitare in anteprima mondiale la mostra “Diana Markosian. Replaced”, a cura di Brandei Estes, un progetto dedicato al tema del primo amore e al sentimento della “sostituzione”.

AFN: SPE, 10.01

SUMMER 69, LA MOSTRA ALLA FONDAZIONE GIORGIO GRIFFA CHE RACCONTA L’ARTISTA NELL’ESTATE CHE CAMBIÒ TUTTO

Una mostra che celebra i novant’anni di Giorgio Griffa riporta alla luce l’inizio della sua carriera: l’estate del 1969. La Fondazione Giorgio Griffa di Torino presenta Summer 69, esposizione che rievoca l’incontro avvenuto negli spazi della Galleria Sperone – allora non ancora aperta al pubblico – tra l’artista, il fotografo Paolo Mussat Sartor e il gallerista Gian Enzo Sperone. 

Al centro della mostra, visitabile fino a giovedì 2 luglio 2026, una serie di fotografie realizzate da Mussat Sartor che ritraggono Griffa al lavoro sulle sue tele, restituendo l’atmosfera di una stagione irripetibile nella Torino dei grandi fermenti culturali. Scatti che sono testimonianza visiva di una ricerca pittorica che in quell’estate trovava la sua formulazione più consapevole. Spiega Griffa: “Nel 1969 avevo 33 anni. A chi mi chiedeva il perché dei segni che tracciavo rispondevo: ‘mi sembra meglio lasciar spazio ai 30.000 anni di memoria della pittura, che ai 30 anni della mia’. Quella prassi silenziosa, sacrale, di fissare uno dopo l’altro i segni sulla tela senza dare a essi un significato costituiva pur sempre un modo di raccontare il mondo, la memoria del rapporto dell’uomo con il noto e l’ignoto, ciò che hanno raccontato le arti di tutti i tempi e di tutti i popoli”.

Il percorso espositivo riunisce dieci lavori storici realizzati tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, affiancati dalle fotografie originali. 

In mostra, le diverse tecniche esplorate dall’artista in quegli anni: impronte di spugna e di pollice, uso della spatola, del pastello, dell’olio, prima del passaggio definitivo all’acrilico. Otto nuove tele del 2026, appartenenti al ciclo Segno e Campo, completano il percorso insieme a due nuovi scatti di Mussat Sartor realizzati nello studio di Griffa.

Le celebrazioni coinvolgono le principali istituzioni culturali italiane e internazionali. Il Castello di Rivoli ha già inaugurato una sala monografica, la Gam di Torino seguirà a maggio, mentre il Maxxi ha acquisito sei opere monumentali dell’artista. Dal 13 giugno al 12 ottobre 2026 il Clark Art Institute negli Stati Uniti ospiterà la grande retrospettiva Giorgio Griffa: Paths in the Forest.

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