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Circo Luce: lo spettacolo in bici torna questa estate

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Ritorna il piccolo circo itinerante in bicicletta. Dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, il Circo Luce, progetto artistico impersonato dall’artigiano Luciano Strasio, potrà finalmente tornare ad allietare e meravigliare le persone a Torino, in Italia e forse anche all’estero.

Luciano è un educatore appassionato di lavori manuali e arte di strada. Dieci anni fa ha deciso di dare vita al progetto, girando di città in città da solo in bicicletta con al seguito tutte le componenti per allestire un piccolo palco dove offrire spettacoli di marionette. Lo spettacolo si crea montando un piccolo châpiteau/tendone da circo, cucito intorno alla bicicletta e posizionato su due scatole-teatro adornate da tante coppie di fori. Un’idea che unisce l’artigianato e il piccolo teatro di strada, come avveniva una volta con gli artisti girovaghi che viaggiavano tra i paesi e radunavano gente nelle piazze.

Gli spettacoli cui si può assistere sono due: uno è Castagno Taccagno e l’altro è Giuanin D’La Vigna. Entrambi sono il frutto di un mix di tecniche, dal box theatre al teatro delle ombre, passando per burattini e marionette. Nascono da un lavoro di ricerca manuale intorno al riciclo e riuso di materiali come legno, stoffa, carta da riviste e giornali, plastica di bottiglie, gomma piuma, cartone, vetro e fili vari. Una forma di arte povera che richiedere manualità e fantasia.

Uno dei giochi da tavolo più tradizionali, dove la nuvoletta deve essere mandata oltre il sole dall’altra parte del campo di gioco. 

Nonostante l’attività del Circo Luce si svolgesse solo all’aperto, le varie normative imponevano anche un limite di distanziamento minimo tra pubblico e performer che rendeva impossibile mettere in piedi i piccoli spettacoli. Oggi, dopo un biennio di stop, Luciano ha deciso di rimettersi in viaggio con molte novità al seguito: “Non vedo l’ora di ripartire. Sto lavorando a un po’ di modifiche alla struttura del mio spettacolo, inoltre sono tornato ad utilizzare la mia terza bicicletta. Ogni anno lavoro per modificare la bici a seconda delle necessità. Ora uso la più grande, mi servirà per trasportare in autonomia tutto il materiale di cui ho bisogno”. Le biciclette sono tutte realizzate a mano e la prossima creazione verrà presentata proprio questo fine settimana in occasione del raduno di ciclisti “Massa critica interplanetaria” a Torino.

Oltre allo spettacolo di marionette, Strasio ha approfittato della lunga pausa anche a produrre giochi basati sui pezzi di ricambio: “Si tratta di giostre classiche fatte con materiale di recupero. Le realizzo da due anni e attualmente ne ho tre in lavorazione. Il mio problema è che le mani non riescono a stare dietro alla fantasia”.

Il nuovo spettacolo sarà nello stile classico del Circo, ma prevederà l’aggiunta delle nuove giostre in lavorazione. Uno di questi è stato presentato di recente su Facebook: un tiroasegno a forma di sottomarino.

In passato il Circo ha viaggiato per tutta l’Italia, toccando tappe come la Puglia, la Sardegna e la Corsica (cosa tutt’altro che facile spostandosi solo in bicicletta). Quest’anno l’itinerario non è ancora confermato, ma ci sono due opzioni al vaglio: “Il primo percorso è più lento e va in direzione della Francia. Vuole essere una specie di tratta di una specie di ‘Torino-Lione a bassa velocità’. L’altro è un percorso più a chilometro zero, dove mi muoverò solo dentro la città metropolitana di Torino. Dovrei partire verso metà luglio”.

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